Alessandro Di Battista col figlio e la compagna Sahra (ImagoE)
Alessandro Di Battista col figlio e la compagna Sahra (ImagoE)

Roma, 20 novembre 2017 - L'addio è di quelli che più social non si può. Alessandro Di Battista lo lancia con un lungo video su Facebook (preceduto, per aumentare la tensione, da un post con l'avvertimento: "Ho qualcosa da dirvi"). Ed ecco qua: Dibba, come lo chiamano amici e giornalisti, non si ricandida. Preferisce scrivere e girare il mondo.

Uno dei volti 'grillini' più amati, dunque, lascia. Il deputato M5s tiene però a precisare che si tratta di una propria "scelta di vita" e che non è affatto una presa di distanza dal Movimento. "Sono qui per darvi una notizia, ho preso una decisione, una mia scelta umana: quella di non ricandidarmi in Parlamento alle prossime elezioni. E' una scelta mia, non è minimamente legata al Movimento, che è proprio una seconda pelle". E mette le mani avanti: "Già immagino qualcuno che tenterà di speculare, diranno che lascio il Movimento. No! Proprio non succederà mai, è una mia seconda pelle. Mi ha cambiato la vita, in positivo, mi ha fatto crescere come uomo, mi ha permesso di lottare per le idee in cui credo. Lo sosterrò sempre, ma al di fuori dei palazzi istituzionali".

I sogni di Di Battista sono lontani dalla politica: "Dall'estate prossima, dopo le elezioni, partirò per andare un po' in giro nel mondo", vedere quali sono le altre "esperienze e riportarle qui in Italia - spiega - Ho altre aspirazioni: portare la politica al di fuori dei palazzi. E poi scrivere. Presto uscirà il mio libro". 

IL RITRATTO / Il gallo cedrone delle gaffe - ELENA G. POLIDORI

E insiste: "Io prima di entrare in Parlamento mi occupavo di cooperazione internazionale, scrivevo reportage, scrivevo per il blog. E' quello che voglio continuare a fare per un po', dall'estate prossima, dopo la campagna elettorale partire e andare in alcuni luoghi del mondo per raccogliere idee, proposte di politica innovativa e raccontarle, portarle in Italia. Diranno che ci sono dissidi tra me e Beppe e Luigi (Grillo e Di Maio, ndr). E' l'esatto contrario. Per me Beppe è un esempio e Luigi è proprio un fratello. Sosterrò il M5S fino all'ultimo giorno di campagna elettorale, ma lo farò da non candidato".

C'entra anche la recente paternità? Pare proprio di sì: "Qualche tempo fa avevo detto già pubblicamente che non mi sarei ricandidato per un secondo mandato. Ma la nascita di mio figlio è come se avesse dato ancor più benzina a una decisione già presa. Quando nasce un figlio cambiano le priorità, voglio dedicarmi a lui e a una bella forma di educazione. Anche per questo, non solo per questo, ho preso questa decisione". 

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DI MAIO: SARA' IL PRIMO ATTIVISTA - E il candidato premier a 5 stelle Luigi Di Maio replica su Facebook: "Alessandro Di Battista ha fatto una scelta: ha deciso di continuare a fare politica fuori dal Parlamento, quella Politica con la P maiuscola che piace a tutti noi". E aggiunge: "Mi ha assicurato che già tra qualche settimana sarà in tour insieme a tutti i parlamentari per presentare il nostro programma a tutti gli italiani e sarà assieme a noi, pancia a terra, fino a marzo per raggiungere il nostro obiettivo comune. Il MoVimento 5 Stelle è fatto di uomini e donne che si mettono al servizio della comunità, che si impegnano ogni giorno per il bene del Paese e dei cittadini. Essere del MoVimento 5 Stelle significa prima di tutto sentirsi responsabili e impegnarsi per un Paese più giusto, più equo, più efficiente, per un'Italia migliore, sia da dentro che fuori le istituzioni. Migliaia di attivisti fanno politica pur non essendo né candidati né eletti, Alessandro sarà il primo attivista d'Italia! Mancano 104 giorni alle elezioni. Tutti insieme, con il massimo impegno, ce la faremo. Forza!". 

SALVINI: DISPIACE - Sempre su Facebook il leader della Lega Matteo Salvini commenta la scelta di Dibba:  " Di Battista si ritira dalla politica. Da avversario, devo dire che mi dispiace. Avversari sì, nemici mai. Seppur con idee molto diverse, seppur conoscendolo 'da lontano', ne ho apprezzato la coerenza, l'onestà, la voglia di ascoltare e di stare in mezzo alla gente. Buona vita".