Dario Franceschini arriva a Palazzo Chigi per il Cdm (Ansa)
Dario Franceschini arriva a Palazzo Chigi per il Cdm (Ansa)

Roma, 10 ottobre 2019 - Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto clima e il decreto 'salvaprecari' della scuola, due provvedimenti cari al M5S che esprime "soddisfazione" per la doppia approvazione. Tra le novità previste dal dl clima c'è il 'buono mobilità' per i cittadini dei comuni interessati dalla procedura di infrazione comunitaria per smog che scelgono di rottamare auto e moto preferendo trasporto pubblico e bici; ci sono gli incentivi per gli esercizi commerciali che vendono i prodotti sfusi o alla spina, e c'è il fondo per la riforestazione che ha l'obiettivo di rendere più verdi le nostre città.

Cosa non c'è nel decreto clima

Ma la norma non prevede più il taglio graduale ai sussidi fossili, di cui si dovrebbe riparlare nella discussione relativa alla manovra, né la formulazione 'verde' per il Cipe, e viene tagliato via l'articolo recante ''Disposizioni volte a velocizzare la pianificazione di emergenza per gli impianti di stoccaggio e trattamento dei rifiuti''. Il testo è decisamente più snello, rispetto alle bozze circolate nei giorni scorsi, e che passa dagli iniziali 14 agli attuali 10 (8) articoli. Rispetto alle precedenti stesure del Dl, dal testo approvato è scomparsa anche la campagna di formazione e informazione ambientale nelle scuole che doveva essere finanziata attraverso uno specifico fondo denominato 'Programma #iosonoAmbiente di 2 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020, 2021 e 2022, ed è stato eliminato anche l'articolo che istituiva il titolo, da assegnarsi ogni anno, di Capitale Verde d'Italia. 

"E' un risultato importante per il Paese. Uno dei primi decreti di questo governo è sulla tutela ambientale e sul contrasto ai cambiamenti climatici", ha sottolineato il ministro dell'Ambiente Sergio Costa su Twitter. "Tengo a precisare che la riduzione dei sussidi ambientalmente dannosi, inizialmente prevista nel decreto clima, è contemplata nella legge di bilancio. La nostra idea è fare un taglio costante negli anni, da qui al 2040, ma senza penalizzare nessuno. Con le necessarie limature e concertazioni cercheremo di dar luce al miglior provvedimento possibile, con l'obiettivo principale di tutelare l'ambiente, salvaguardando al tempo stesso il nostro sistema produttivo", ha aggiunto Costa.

I fondi stanziati

I fondi stanziati per il decreto Clima sono "intorno ai 450 milioni di euro. Provengono tutti dalle aste verdi" (il sistema di scambio delle emissioni di gas serra nella Ue, l'Ets, n.d.r.). Lo ha fatto sapere sempre il ministro dell'Ambiente, Sergio Costa.

Bonus mobilità

Tra le principali novità introdotte dal decreto clima, dunque, il buono mobilità per le città e le aree sottoposte a infrazione europea per la qualità dell'aria per il quale vengono stanziati 255 milioni di euro (fino a 1500 euro per la rottamazione dell'auto fino alla classe euro 3 e fino a 500 euro per i motocicli a due tempi). "E' il primo atto normativo del nuovo governo - afferma il ministro - che inaugura il Green New Deal: il primo pilastro di un edificio le cui fondamenta sono la legge di bilancio e il Collegato ambientale, insieme alla legge Salvamare, in discussione alla Camera, e e a 'Cantiere ambiente', all'esame del Senato. Tutto questo dimostra che il governo sta realizzando una solida impalcatura ambientale, che guarda all'Europa e al miglioramento della qualità della nostra vita quotidiana, con misure come il potenziamento della graduale riduzione delle infrazioni per le discariche abusive e per la depurazione delle acque, il bonus mobilita', la riforestazione urbana". 

Corsie preferenziali e trasporto scolastico

Sono istituiti inoltre un fondo di 40 milioni di euro per i Comuni per la realizzazione o l'ammodernamento delle corsie preferenziali e un fondo di 20 milioni di euro per realizzare o implementare il trasporto scolastico per gli alunni delle scuole elementari e medie con mezzi ibridi, elettrici o non inferiori a euro 6.

Riforestazione

Inoltre, 30 milioni di euro saranno destinati alla piantumazione e al reimpianto degli alberi e alla creazione di foreste urbane e periurbane nelle città metropolitane. E ancora: saranno aumentati i poteri e le risorse dei commissari che si occupano delle bonifiche delle discariche abusive e della depurazione delle acque, per risolvere il problema storico delle infrazioni ambientali.

Green corner

Venti milioni saranno destinati ai commercianti (fino a 5 mila euro per ciascuno) per la realizzazione di un "green corner" per la vendita di prodotti sfusi. Infine, l'Ispra, l'Istituto superiore per la ricerca ambientale di cui si avvale il ministero dell'Ambiente, realizzerà un database pubblico, grazie a una dotazione di un milione e mezzo di euro, per la trasparenza dei dati ambientali. I concessionari di servizi pubblici dovranno rendere disponibili in rete i risultati delle rilevazioni effettuate.