Davide Casaleggio
Davide Casaleggio

12 aprile 2016 - Gianroberto Casaleggio solo pochi giorni fa aveva detto che non avrebbe mollato. Poi, all'improvviso, la sua scomparsa. In realtà a gestire la Casaleggio Associati c'è già da tempo Davide, il figlio di Gianroberto, trentanovenne grande esperto di Rete ed e-business. Ma, nonostante qualche fugace apparizione (accompagnò Beppe Grillo nel 2014 all'Europarlamento per incontrare il leader Ukip, Nigel Farage) ha sempre preferito rimanere nell'ombra, chiuso nelle stanze dell'azienda paterna in via Morone a Milano, dove coordina una squadra di giovanissimi “smanettoni”. Ciò nonostante c'è chi giura che, negli ultimi tempi, vista la malattia di Gianroberto, fosse proprio Davide ad avere la guida del blog di Beppe Grillo e, soprattutto, la gestione dei clic e dei banner pubblicitari, cioè la vera entrata economica del blog. Ma non solo.

Avete presente il tweet al veleno anti Pizzarotti e sodali del sindaco di Parma? Lo scrisse lui. In effetti, Davide Casaleggio pur essendo “invisibile”, sono anni che si occupa del Movimento 5 Stelle, già dalla nascita dei meetup, ed è sua l'ultima parola su certificazione delle liste, candidature ed espulsioni, passando in breve tempo da un ruolo meramente tecnico a uno più politico. Pronto, hanno pensato in molti, alla successione del padre. Ma chi è davvero Davide? Come tutti i guru e figli di guru che si rispettano, di lui non si sa granché. Classe 1976, è laureato in Economia aziendale alla Bocconi con una tesi sull'e-business: “L'impatto strategico di Internet nel settore dei corrieri espresso”. Specializzato - come si legge sul sito della Casaleggio Associati - in definizione dei modelli di business online e nell'impiego aziendale della Teoria delle Reti e dei social network, con il padre detiene la maggioranza della società (30 per cento lui, 30 per cento Gianroberto). Nel suo curriculum anche una consulenza in web marketing alla Webegg (dove Casaleggio senior era l'ad) e grande conoscenza della lingue (ne parla ben tre).

Figlio di Gianroberto e della linguista Elisabeth Clare Birks, prima moglie del guru M5S conosciuta ai tempi dell'Olivetti, ha praticamente sempre vissuto col padre visto che la madre, inglese, subito dopo la fine del matrimonio, è tornata in Gran Bretagna. Nella vita privata si dedica a molti sport acquatici (immersioni, nuoto, vela e kajak) ed è anche un campione di scacchi, tanto da vantare il grado di Gran maestro e già a 12 anni era tra i cinque migliori scacchisti italiani. Chi lo conosce lo definisce timido, riservato e cortese. Erre moscia, come il padre, ama vestirsi con jeans e felpa. La sua idea di organizzazione dal basso la spiega citando la metafora della “Ola” negli stadi, nel suo libro “Tu sei Rete”: “Se una sola persona dovesse ordinare a uno stadio intero di alzarsi ed abbassarsi, per formare un effetto onda, gli ordini da impartire sarebbero troppi. Tuttavia, gli spettatori riescono a creare un tale effetto senza che nessuno li guidi. È sufficiente che qualche decina di tifosi dia il via, perché si formi un'onda umana. Il concetto di organizzazione lasciata all'organizzazione del singolo è applicabile anche alle aziende”.