David Sassoli nel 1989 a Berlino per la caduta del Muro (Ansa)
David Sassoli nel 1989 a Berlino per la caduta del Muro (Ansa)

Bruxelles, 11 gennaio 2022 - Un appello alla solidarietà è l'ultimo messaggio all'Europa di David Sassoli, scomparso questa notte all'età di 65 anni. Il 23 dicembre, tre giorni prima del ricovero, il presidente del Parlamento europeo pubblicava il suo videomessaggio di auguri sui social. Una sorta di testamento per le generazioni future e per chi sta guidando il Vecchio Continente in questo difficile periodo, da cui ci si può uscire solo con l'aiuto reciproco:

"In questo anno abbiamo ascoltato il silenzio del pianeta e abbiamo avuto paura. Ma abbiamo reagito e costruito una nuova solidarietà perché nessuno è al sicuro da solo".

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"Abbiamo visto nuovi muri. I nostri confini, in alcuni casi, sono diventati i confini tra morale e immorale, tra umanità e disumanità. Muri eretti contro persone che chiedono riparo dal freddo, dalla fame, dalla guerra, dalla povertà. Abbiamo lottato accanto a chi chiede più democrazia, più libertà, accanto alle donne che chiedono diritti e tutele, a chi chiede di proteggere il proprio pensiero, accanto a coloro che continuano a chiedere un'informazione libera e indipendente". 

"Abbiamo finalmente realizzato, dopo anni di crudele rigorismo, che la disuguaglianza non è più né tollerabile, né accettabile. Che vivere nella precarietà non è umano. Che la povertà è una realtà che non va nascosta ma che dev'essere combattuta e sconfitta. E' il dovere delle Istituzioni europee di proteggere i più deboli e non chiedere altri sacrifici, aggiungendo dolore al dolore. Oggi l'Europa con il piano di recupero ci dà grande opportunità di abbandonare l'indifferenza. E' la nostra sfida, quella di un mondo nuovo che rispetta le persone, la natura e crede in una nuova economia basa non solo sul profitto di pochi ma sul benessere di tutti. Per questo voglio dirvi buone feste, buon anno, buon Natale. Il periodo del Natale è il periodo della nascita della speranza. E la speranza siamo noi quando non chiudiamo gli occhi davanti a chi ha bisogno, quando non alziamo muri ai nostri confini, quando combattiamo contro tutte le ingiustizie. Auguri a noi, auguri alla nostra speranza", ha concluso David Sassoli.