Quotidiano Nazionale logo
quotidiano nazionale
19 set 2020

Dalla Puglia alle Marche, regioni al bivio. Il centrodestra scommette sul ribaltone

Alle urne per eleggere consiglieri e presidenti, solo in Liguria dem e 5 Stelle alleati. Sarà anche un test per la tenuta della Lega al Sud

19 set 2020
elena g. polidori
Politica
featured image
featured image
La mappa delle Regioni al voto
featured image
featured image
La mappa delle Regioni al voto

È una campagna elettorale che si chiude nel segno della Toscana, dove si consumerà la ‘madre’ di tutte le battaglie elettorali di queste regionali. Ma altre sfide, come la Puglia, le Marche e la Liguria, raccoglieranno risultati destinati, forse, a cambiare radicalmente il quadro politico. E, di conseguenza, a minare la stabilità del governo Conte. Elezioni regionali: la guida Il centrodestra punta molto sulla Puglia, per fare questo gioco. Con Raffaele Fitto, uomo utile alla spallata all’esecutivo Pd-M5s. Per questo motivo, i leader nazionali di Fd’I, Lega e Forza Italia si sono avvicendati negli ultimi giorni sul territorio, per insidiare il governatore uscente, Michele Emiliano, sostenuto da Nicola Zingaretti, segretario Pd, e da 15 liste (si conta sul voto disgiunto), ma indebolito dal mancato accordo con il M5s. La sfida, dunque, sarà tutta lì, visto che il M5s ha scelto la Puglia come palcoscenico per liquidare beghe interne al partito; la candidata Laricchia può contare sull’appoggio di esponenti di peso, dall’ex ministra Barbara Lezzi sino ad Alessandro Di Battista, oltre alla base pugliese, personaggi che rappresentano una sfida interna al reggente Vito Crimi e al capo ‘ombra’ Luigi Di Maio, più che al centrodestra che insidia il loro governo. Poche chance, infine, per il candidato di Italia Viva, Ivan Scalfarotto, che comunque ha visto scendere in Puglia anche il leader, Matteo Renzi. Una sfida tutta da vivere anche quella delle Marche, sempre in bilico tra Maurizio Mangialardi, sindaco uscente Pd di Senigallia (Ancona) ed ex presidente di Anci Marche, e per il centrodestra Francesco Acquaroli, deputato di Fratelli d’Italia ed ex sindaco di Potenza Picena (Macerata). Scontro incerto, tanto che potrebbero essere gli indecisi a fare la differenza. Se vincesse Acquaroli, sarebbe una svolta epocale per le Marche, regione governata dal centrosinistra in varie composizioni dal 1995. Di sicuro meno ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?