Roma, 27 gennaio 2021 - "Siamo tutti al lavoro per il bene del Paese". Le parole del presidente della Camera, Roberto Fico, sintetizzano la prima giornata di consultazioni al Quirinale (qui orari e calendario) per risolvere la crisi di governo, aperta con lo strappo di Italia Viva e le successive dimissioni del premier Giuseppe Conte, che ieri ha fatto un appello alla "salvezza nazionale". Nella giornata di oggi, oltre al numero uno di Montecitorio, è salita al Colle anche Elisabetta Casellati, presidente del Senato, mentre il presidente emerito Giorgio Napolitano è stato sentito dal Capo dello Stato, Sergio Mattarella, solo telefonicamente. Domani, invece, inizieranno a salire al Colle le delegazioni dei Gruppi parlamentari, ai quali verrà chiesto di scoprire le carte.

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Terminate le consultazioni, sono arrivate le dichiarazioni di Matteo Renzi: "In Parlamento assistiamo a un autentico scandalo, una gestione opaca, la creazione di gruppi improvvisati". E resta Italia Viva il nodo centrale: nonostante, infatti, al Senato si sia formato il gruppo del Responsabili (sono 10), solo col rientro dei renziani si otterrebbe una maggioranza più solida. Intanto, la senatrice del M5S Barbara Lezzi ha rimarcato di aver chiuso con Renzi e ha invitato il Movimento ad essere compatto.

Dal lato Pd, invece, Zingaretti ha insistito: "Apertura della crisi irreponsabile e grave errore politico di Italia Viva. Conte punto di equilibrio politico. Serve governo con ampia base parlamentare". Sia dem che M5S chiederanno quindi a Mattarella un reincarico a Conte.

Sul fronte centrodestra, il leader della Lega Matteo Salvini ha aperto a un governo di larghe intese: "Via Conte da Palazzo Chigi e poi ragioniamo. Questo diremo a Mattarella: la prima opzione che portiamo al Colle venerdì è il voto, ma non è l'unica".

(La diretta comincia sotto il video)

Tutte le ipotesi in campo se Conte non ce la fa

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La diretta

Ore 00.05: Resta la linea del 'no veti'. Questa, a quanto si apprende, la posizione ribadita nella riunione dei gruppi parlamentari con Matteo Renzi in vista della consultazioni domani al Quirinale. La linea, si spiega, è quella del video di Renzi su Fb di oggi pomeriggio che vede al centro il programma innanzitutto. Ma insieme al fatto che Iv non mette veti, sarebbe stato ribadito che anche i renziani non accettano veti. E in particolare il riferimento è sia alla nota diffusa in serata dei 5 stelle che agli attacchi stasera in tv di Alessandro Di Battista che avrebbero provocato non poca irritazione tra i parlamentari Iv.

Ore 21.46: "Conte ha tirato una linea che condivido, occorre portarla fino alla fine perché credo che così ci saranno delle sorprese. Con coraggio. Il Paese non sta bene, oggi è disonesto minarlo, Mi rivolgo anche ai parlamentari di IV, perché per me Renzi è una 'cosa', non è neanche un mio problema. Per me Renzi deve restare fuori dalla porta". Lo dice Alessandro Di Battista a 'Accordi e Disaccordi', su canale Nove.

Ore 21:26: "Cari colleghi, come doverosamente comunicato alla presidente, ho preso la decisione di sostenere il professor Conte. Ho espresso sempre la mia perplessità sulla situazione attuale. È stato un onore lavorare con voi". È quanto comunicato dal senatore FI Luigi Vitali ai colleghi di Palazzo Madama, dopo aver sentito al telefono la capogruppo Anna Maria Bernini.

Ore 19.46: "Il M5S è compatto intorno alla figura di Giuseppe Conte ma è evidente che, da fuori, qualcuno sta cercando di dividerci". È quanto sottolineano fonti di primo piano del M5S in merito ai rumors sull'ipotesi di un premier 5 Stelle, con particolare riferimento al ministro degli Esteri Luigi Di Maio. 

Ore 19.44: "La prima opzione che portiamo al Colle venerdì è il voto, ma non è l'unica". Così Matteo Salvini, a margine di un convegno online sulla Shoah.

Ore 19.38: "Fantapolitica. L'unica ipotesi che abbiamo sempre escluso è quella di un governo di centrodestra con Italia Viva. Sul resto non abbiamo preclusioni, come non abbiamo pregiudizi sui nomi, su altre ipotesi che sia quella di partire dalla maggioranza del Conte bis ma non abbiamo mai detto di no anche a un esecutivo istituzionale più ampio". Lo dice Maria Elena Boschi al Tg4.

Ore 19.37: La direzione nazionale del Pd, riunita in via telematica, all'unanimità ha espresso voto favorevole sull'ordine del giorno presentato e sulla relazione del segretario Zingaretti. Alla delegazione Pd viene dato mandato di proporre al presidente della Repubblica l'incarico a Conte

Ore 18.57: "Mentre in Parlamento assistiamo a un autentico scandalo, che è quello del tentativo di far passare delle persone non su un'idea ma su una gestione opaca delle relazioni personali e istituzionali, alla creazione di gruppi improvvisati, noi siamo qui oggi a dire con forza che abbiamo rinunciato alle nostre poltrone". Lo ha detto il leader di Iv, Matteo Renzi, in un video su Fb.

Ore 18.40: "La relazione di Zingaretti ha indicato la strada: lavoriamo per garantire alle persone un Governo stabile e duraturo, ma senza veti e furbizie. #Conte è il punto di equilibrio che sarebbe ingiusto e avventuroso cambiare. Tutti facciano un passo in avanti, ma che sia credibile". Così la ministra delle Infrastrutture e Trasporti, Paola De Micheli, in un tweet.

Ore 18.32 - "Siamo tutti al lavoro per il bene del Paese, buon lavoro". Così il presidente della Camera Roberto Fico, al termine del colloquio di circa mezz'ora con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. 

Ore 18.13: "Dopo un confronto aperto sui temi e le proposte che abbiamo portato avanti fin dall'inizio del nostro mandato parlamentare, abbiamo deciso di aderire alla componente del Gruppo Misto Centro Democratico". Lo annunciano le deputate del Gruppo Misto Piera Aiello e Alessandra Ermellino, elette nel M5S. La componente del Misto con le nuove entrate arriva a quindici deputati.

Ore 17.55: Il presidente della Camera, Roberto Fico, è arrivato al Quirinale.

Ore 17.50: Tra l'uscita del presidente del Senato Elisabetta Casellati e l'ingresso del presidente della Camera Roberto Fico, il capo dello Stato Sergio Mattarella ha sentito al telefono il presidente emerito Giorgio Napolitano. Lo riferiscono fonti del Quirinale.

Ore 17.53: Il gruppo Europeisti- Maie-Centro Democratico sarà ricevuto domani mattina alle 11.50 al Quirinale nel corso delle consultazioni del Capo dello Stato, Sergio Mattarella. Lo si apprende dal Quirinale.

Ore 17.30: E' finito il colloquio tra Casellati e il presidente Mattarella. Il colloquio è durato circa mezz'ora. Ora salirà al Colle il presidente della Camera, Roberto Fico.

Ore 17: Netta la presa di posizione del Movimento 5 Stelle per bocca del ministro degli Esteri, Luigi Di Maio: "Mi tirano in ballo il mio nome col chiaro intento di mettermi contro il presidente Conte. Allora massima lealtà a Conte. Il Movimento farà il suo nome a Mattarella".

Ore 16.49: Via alle consultazioni del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. La presidente del Senato Elisabetta Casellati è infatti arrivata al Quirinale. Subito dopo Mattarella consulterà il presidente della Camera Roberto Fico. Incorciando i giornalisti prima dell'inizio dei colloqui Mattarella ha augurato loro buon lavoro: "Ne approfitto per augurarvi buon lavoro, è una situazione particolare ma siamo nel Salone delle feste". Qui infatti è stata allestita la sala stampa per le restrizioni Covid.

Ore 16.35: Zingaretti parla anche del rischio elezioni. "Non vogliamo elezioni anticipate. Ma se non si trova una soluzione il rischio si concretizza".

Ore 16.30: Il segretario Pd Zingaretti chiede mandato alla direzione di proporre al presidente Mattarella un incarico a Conte "per dare vita a un governo raccogliendo il suo appello nella direzione della responsabilità nazionale. Il Partito democratico ha una sola parola ed esprime un nome come possibile guida di un nuovo governo di cambiamento. Quello di Giuseppe Conte. Nessun veto contro Italia Viva ma legittimi dubbi".

Ore 16.25: La relazione di Zingaretti alla direzione del Pd: "Conte punto di equilibrio politico. Serve esecutivo con ampia base parlamentare".

Ore 16.10: Per la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, c'è solo una scelta: "Elezioni subito".

Ore 16: si riunisce la direzione del Pd. Zingaretti: "Apertura irresponsabile della crisi da parte di Italia Viva. Un grave errore politico".

Ore 15.50: l'ex ministra di Italia Viva Teresa Bellanova: "Non metteremo veti su Conte ma non c'è solo lui. Andremo al Colle senza fare nomi ma per discutere di temi. Di Maio? Noi non poniamo veti e non li subiamo, partiamo dal programma".

Ore 15.40Sandra Lonardo spiega perché si è sfilata dal gruppo dei Responsabili: "Hanno cambiato le carte in tavola all'ultimo momento" con
l'inserimento nel simbolo 'Centro democratico' di Bruno Tabacci. ''Non c'era un progetto politico - sottolinea lady Mastella - e una volta visto in faccia chi voleva aderire la vedevo davvero dura...".

Ore 15.30: Il premier Giuseppe Conte è a lavoro a Palazzo Chigi, dopo essere salito al Quirinale, questa mattina, per le celebrazioni della Giornata della memoria. Occhi puntati sul Senato, dove è nato il gruppo dei responsabili 'Europeisti', 10 senatori che guardano al presidente del Consiglio, certi che in un'eventuale lista Conte, che potrebbe nascere in un futuro non troppo lontano se la crisi dovesse avvitarsi portando il Paese al voto, "entreranno di diritto", confidano i 'pontieri' che lavorano ad allargare il perimetro della maggioranza per centrare l'obiettivo di un Conte ter. 

Ore 15: "Oggi ci saranno nuovi ingressi nel gruppo qui alla Camera, ma sempre nell'ambito della maggioranza. E' al Senato che è difficile, c'è da vedere". Lo dice il fondatore di Centro democratico, Bruno Tabacci, intercettato dai cronisti alla Camera.

Ore 14.12: E se Matarella non dovesse affidare a Conte l'incarico? Il presidente dei senatori Pd, Andrea Marcucci, dice questo: "Se Mattarella, dall'alto della sua saggezza ed equilibrio, ci darà un altro nome (rispetto a Conte, ndr), gli organismi del Pd si riuniranno. Io mi auguro che ciò non succeda". Marcucci ha aggiunto: "Ben venga il nuovo gruppo e ben venga la riapertura del dialogo tra Conte e Renzi su patti chiari".

Ore 14: Italia Viva con Ettore Rosato torna a ribadire la linea dei renziani: "Al Quirinale senza veti o preclusioni rappresentando il fatto che abbiamo bisogno di un confronto sul programma. Non abbiamo mai detto Conte non lo vogliamo più vedere"

Ore 13.16: "Non chiamateci responsabili, perché tutti votavamo già la fiducia al governo Conte. La formazione di questo gruppo non ha nulla a che vedere con ciò che è successo in altre occasioni in Parlamento, quando alcuni parlamentari sono passati da sinistra a destra in 24 ore". Lo dice Ricardo Merlo, Sottosegretario agli Esteri e presidente Maie. Che aggiunge a propisto delle consultazioni: "Domani andiamo a dire al presidente Mattarella che vogliamo il Conte ter. Andremo il senatore Causin ed io".

Ore 13: Il governatore del Veneto Luca Zaia si rimette al presidente Mattarella: "Dobbiamo prendere atto che la maggioranza non c'è più e quindi c'è un rischio elezioni. Siamo nelle mani del presidente Mattarella, ed è giusto che lui faccia la miglior scelta. Starà con la calcolatrice in mano per vedere se questi qui hanno i numeri".

Ore 12.30: Per il presidente di Noi con l'Italia e vicepresidente delgruppo Misto alla Camera, Maurizio Lupi "meglio le elezioni di un governicchio Conte ter".

Ore 12.10: Il vice presidente dei senatori del Pd, Franco Mirabelli, conferma la linea del Nazareno: "Andremo dal Presidente della Repubblica a chiedere di ridare il mandato a Conte".

Ore 12.04: Il leader della Lega, Matteo Salvini dice: "Noi a Mattarella diremo no a questo mercato delle vacche e no a un reincarico a Conte. La via maestra per tutto il centrodestra sono le elezioni".

Ore 11.59: l'ex ministra grillina Barbara Lezzi: "Renzi stia fuori o il M5S non ci sta. Confesso il mio disagio, il mio disorientamento nell'ascoltare colleghi che, in totale assenza di pudore, aprono a Renzi come se niente fosse successo".

Ore 11.55: la direzione del Pd è stata spostata al pomeriggio alle ore 16.

Ore 11.40: "Abbiamo che detto che non mettiamo alcun veto sui nomi nè lo subiamo. Ma non c'è solo Conte. Per noi bisogna concentrarsi sui programmi, non è decorosa questa continua ricerca dei responsabili". Lo dice la senatrice di Italia Viva, Teresa Bellanova.

Ore 11.30:  il presidente dell'Abi, Antonio Patuelli: "Le banche vanno avanti comunque come tutta l'economia produttiva anche di fronte alle avversità e alle variabili politiche".

Ore 11.10: la presidente del Senato, Elisabetta Casellati, ha annunciato all'Aula la costituzione del gruppo 'Europeisti- Maie-Centro democratico'. Ne fanno parte, ha detto leggendo la lettera ricevuta per la costituzione della nuova formazione, Maurizio Buccarella, Adriano Cario, Andrea Causin, Saverio De Bonis, Gregorio De Falco, Raffaele Fantetti, Gianni Marilotti, Ricardo Merlo, Tatjana Rojc e Mariarosaria Rossi. L'assemblea del gruppo, ha aggiunto, ha eletto presidente Raffaele Fantetti e vice presidente Andrea Causin. Non ne fa parte la senatrice Sandra Lonardo (moglie di Clemente Mastella) che pure aveva votato la fiducia al governo. Lonardo ha comunque xonfermato ilo suo appoggio a Conte

Ore 10.48: per il sindaco di Firenze Dario Nardella sarebbe sbagliato appoggiare un governo Conte ter "sull'onda della paura del voto, non è con la paura che si sostiene un nuovo Governo ma con un programma che abbia elementi di novità".

Ore 9: inizia la seconda giornata della crisi di governo (rivivi la diretta di ieri). Nel pomeriggio alle 17 il presidente Mattarella inizierà le consultazioni ricevendo i presidenti delle Camere.