Ursula Von Der Leyen e Giuseppe Conte (ansa)
Ursula Von Der Leyen e Giuseppe Conte (ansa)

Roma, 11 marzo 2020 - Oggi il governo metterà sul piatto circa 10-11 miliardi di euro per fronteggiare gli effetti devastanti dell’emergenza Coronavirus, con un pacchetto di misure basato su sospensione di tasse, mutui, bollette, varo della cassa integrazione per tutti, sostegno fiscale alle imprese in perdita. 
Ma chiederà al Parlamento l’ok ad aumentare il deficit fino a 15 miliardi di euro, con l’obiettivo di tenere pronte anche altre munizioni da usare a breve.

Nell’ennesima giornata di guerra al virus, sembra cominciare a muoversi anche l’Europa. Il presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, alla fine del summit a 27 in videoconferenza, annuncia non solo il via libera al massimo della flessibilità per l’Italia, ma mette in campo un fondo da 25 miliardi di euro per agire a sostegno dell’economia del Vecchio Continente. 

«Useremo tutti gli strumenti a disposizione perché l’economia europea superi questa tempesta – annuncia la von der Leyen –. La Commissione creerà un Coronavirus response investment fund per sostenere i sistemi sanitari, le piccole e medie imprese e il mercato del lavoro. È il momento dell’azione». E sempre sul versante europeo, dall’Ufficio parlamentare di bilancio italiano, oltre a prevedere il segno meno per il Pil («L’impatto sarà rilevante e può compromettere la potenzialità dell’intero Paese negli anni a venire»), arriva la spinta per la creazione degli Eurobond: «Affidarsi solo alle politiche nazionali rischia di lasciare un’eredità difficilmente gestibile in futuro. Sarebbe fondamentale la possibilità di emettere debito con garanzia europea». 

Oggi l’esecutivo punterà a dare un primo ristoro a imprese e famiglie travolte dal dramma di queste settimane. Il Consiglio dei ministri, convocato per stamattina, chiederà alle Camere l’ok per salire col deficit almeno al 2,7%, se non al 2,9%: 14-15 miliardi di dotazione che permettono una spesa di 18, rispettando almeno per ora il vincolo europeo del 3%. Bruxelles approverebbe: tutti i commissari e la presidente si dicono pronti «a sostenere gli italiani con ogni mezzo». Nel pacchetto di interventi in arrivo c’è innanzitutto il credito di imposta per le imprese (a cominciare da quelle del turismo) che hanno perso quote rilevanti di fatturato (si ipotizza -25% nel primo trimestre). Per le aziende dei settori in crisi, come per tutte le pmi, l’esecutivo sta mettendo a punto, insieme con Abi e Bankitalia, interventi di sostegno, attraverso il congelamento dei mutui e il rafforzamento del Fondo di Garanzia per le piccole imprese, oltre alla sospensione dei versamenti di ritenute e contributi (tutte misure attivate per le imprese delle prime zone rosse). 

Si agirà anche sui mutui prima casa delle famiglie, in particolare per quelle che hanno attività autonome, e si estenderà a tutti i settori e alle piccole attività la cassa integrazione. In arrivo sostegno anche per professionisti e lavoratori stagionali. Per aiutare le famiglie con figli fino a 12 anni arriveranno poi «congedi speciali» di 12-15 giorni (niente limiti di età per chi ha figli disabili), riparametrati al reddito, o voucher babysitter da utilizzare in alternativa, potenziati per gli infermieri. Si studia anche un bonus per chi accudisce anziani non autosufficienti. 

 

DEBITI Stop rate dei mutui con garanzia statale

Uno dei primi problemi che intende affrontare il governo con il decreto con gli aiuti a famiglie e imprese è la sospensione dei pagamenti di tasse, bollette, ritenute e contributi per dare sollievo ai colpiti dall’emergenza. In particolare, il Mef sta lavorando con la Banca d’Italia per una moratoria delle rate dei mutui a famiglie e imprese, sotto l’ombrello di una parziale garanzia pubblica per il sistema bancario

DANNI Ristoro alle aziende, ma solo parziale

Per la sola zona rossa si era ipotizzato per le imprese un ristoro del 100% delle perdita subita rispetto all’esercizio precedente, in presenza di un calo del fatturato stimato di almeno il 25-30%. Ma, visto che il blocco delle attività interessa ora tutto il Paese, considerando le risorse disponibili, e compatibilmente con la gestione dell’emergenza sanitaria che cresce, l’indennizzo potrebbe essere solo parziale

LAVORO Sostegno alle imprese sotto i 15 addetti

La ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo, ha annunciato che saranno stanziati 2 miliardi per la cassa integrazione in deroga da destinare a tutti i settori non coperti. 
E ci sarà anche la possibilità di usare la cig ordinaria (con la Cassa straordinaria sospesa per due mesi). Previsto inoltre un rafforzamento del fondo di integrazione salariale, con una dote di 500 milioni, a cui potranno accedere anche le piccole aziende da 5 a 15 dipendenti 

FAMIGLIE Congedi speciali per i genitori

Per aiutare le famiglie con figli fino a 12 anni arriveranno poi dei «congedi speciali» di 12-15 giorni (niente limiti di età per chi ha figli disabili), riparametrati
al reddito (chi guadagna di più avrà una cifra inferiore), o voucher babysitter da utilizzare in alternativa, che saranno potenziati per gli infermieri.
In più si sta studiando anche un apposito bonus per chi deve accudire anziani non autosufficienti