La foto che accompagna l'ultimo post di Conte su Facebook (Ansa)
La foto che accompagna l'ultimo post di Conte su Facebook (Ansa)

Roma, 9 gennaio 2021 - "Mai come adesso dobbiamo lavorare per introdurre nuove misure di sostegno alle famiglie, ai lavoratori, alle imprese", così il presidente del Consiglio Giuseppe Conte su Facebook spiega che già la settimana prossima in Consiglio dei ministri approderà la richiesta di scostamento "su cui poi il Parlamento sarà chiamato a esprimersi, così da poter varare un nuovo decreto-ristori per alleviare le difficoltà in particolare degli operatori economici". 

Il premier, in ore in cui si parla di crisi di governo con Iv spina nel fianco, sul suo profilo pubblica un post rivolgendosi agli italiani: "Il Paese sta attraversando un periodo difficilissimo. L’intera comunità nazionale appare sfibrata da questo lungo periodo (ormai quasi un anno) di pandemia, che sta mettendo a dura prova la nostra economia, la nostra tenuta sociale, persino la nostra tenuta psicologica". Il post, secondo fonti di governo "è un'apertura nei confronti di Matteo Renzi". 

Renzi: stabilità, non immobilismo

Renzi, riunendo i suoi deputati e senatori in videoconferenza, avrebbe commentato il post di Conte ribedendo che o il governo accelera e va veloce, "oppure non ha senso che ci stiamo: non vogliamo la crisi, vogliamo la stabilità, ma non vogliamo l'immobilismo". Il leader di Iv avrebbe sottolineato: "Un conto è la stabilità, un conto l'immobilismo: l'immobilismo non è un valore".

Riguaro al Recovery Renzi chiede al premier di presentarlo subito ("ci mandi una copia e poi di corsa in Cdm") e di andare in Aula: "Basta ritardi. Portate il piano domani. Subito. E portate i ristori". E su una ventilata crisi, Renzi rilancia: "Le elezioni anticipate sono un bluff: ormai è dimostrato". Sottolineando che Iv ha fatto nascere questo governo: "ora non vuole consegnare il governo alla destra", avrebbe detto in uno dei suoi passaggi nell'assemblea con i parlamentari di Italia viva.

Conte: primi in Ue per persone vaccinate

Il post di Conte continua spiegando che è un periodo che impone di concentrarsi, con la massima attenzione, alla realizzazione del piano di vaccinazione. "Oggi - con circa 550.000 vaccinazioni effettuate - siamo il primo Paese dell'Unione europea per numero di persone vaccinate (la Germania ci segue con circa 500.000 persone vaccinate). È un ottimo risultato che in questa fase iniziale ci conforta e ci deve spingere a continuare su questa strada per essere all'altezza di una sfida che anche nei prossimi mesi si annuncia complessa", continua il post su Facebook.

Ristori, in settimana in cdm per scostamento

Un periodo che non permette di dimenticare anche le difficoltà economiche: "Mai come adesso dobbiamo lavorare per introdurre nuove misure di sostegno alle famiglie, ai lavoratori, alle imprese. A questo riguardo già la settimana prossima porteremo al Consiglio dei ministri la richiesta di scostamento su cui poi il Parlamento sarà chiamato a esprimersi, così da poter varare un nuovo decreto-ristori per alleviare le difficoltà in particolare degli operatori economici". 

Conte: Recovery plan appartiene all'Italia intera

Il post del presidente del Consiglio prosegue affrontando proprio il nodo che crea tensione con Matteo Renzi e Italia viva, l'offerta finale ai renziani: "Mai come adesso serve un grande sforzo collettivo per realizzare al più presto un Recovery Plan che garantisca al nostro Paese una pronta ripartenza e una più elevata resilienza. Parliamo di un piano che non appartiene a questo governo o alle forze di maggioranza che lo compongono, ma all'Italia intera". 

Così spiega il premier: "A questo riguardo, nella riunione di ieri sera, con tutte le forze di maggioranza abbiamo convenuto di portare al prossimo Consiglio dei Ministri la nuova bozza aggiornata del Piano, in modo da poter proseguire le interlocuzioni con il Parlamento e le parti sociali e poi passare alla stesura dello schema definitivo".

E chiarisce: "È per questa ragione che sto lavorando anche a rafforzare la coesione delle forze di maggioranza e la solidità della squadra di governo. Senza queste premesse diventa arduo perseguire obiettivi che richiedono piena dedizione e acuta lungimiranza. E non consentono distrazioni, per rispetto dei cittadini e del momento che stiamo vivendo". 

Conte: Non sono paziente

"In questi giorni sto ricevendo molti inviti, anche autorevoli, ad essere 'paziente'. Ma io non sono affatto paziente. Al contrario. Sono impaziente. Perché il Paese sta soffrendo e abbiamo una chance storica di poterlo rilanciare e ricostruire ancora migliore di prima", scrive Conte.

Impegno con disciplina e onore

Concludendo: "Sin dall'inizio del mio mandato ho preso un impegno con tutti i cittadini: lavorerò sempre per il bene vostro, il bene comune, e non per il mio utile personale. Fino alla fine farò ogni sforzo possibile per assolvere questo delicato incarico con 'disciplina e onore', come richiede la nostra Costituzione".