Giuseppe Conte (Ansa)
Giuseppe Conte (Ansa)

Roma, 8 febbraio 2021 - Giuseppe Conte apre a Draghi"voltare le spalle" al presidente incaricato sarebbe come voltarle al Paese. Ma continua a sottolineare di "non volere entrare nell'esecutivo". Il premier uscente è intervenuto durante l'assemblea del Movimento Cinque Stelle e, via Zoom, ha invitato i pentastellati a non dimenticare "chi collabora lealmente e chi lo fa in modo irresponsabile: sappiamo chi ci ha voltato le spalle ed ora cerca di entrare per lucrare qualche vantaggio".  Per questo "al tavolo dobbiamo rimanere - ha proseguito -, perché dobbiamo dare una prospettiva al paese e altre soluzioni diverse ora non ci sono". "Abbiamo una missione, siamo l'ago della bilancia - ha aggiunto -, siamo il partito di maggioranza relativa che deve far sentire il suo peso. Questo è il punto di partenza. Vito con i capigruppo sta conducendo un confronto molto serrato". Ed è tornato a promettere: "Io ci sarò nelle forme e nei modi che riterrete giusti. Farò in modo di seguivi passo passo per accompagnarvi perché mi avete dato tanto".

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Il premier uscente ha poi ammesso di temere "molto la presenza della Lega", soprattutto per l'utilizzo delle risorse del Recovery. Ad esempio, ha spiegato, "dobbiamo vigilare ed evitare che intervengano altri a declinare in altro modo la transizione ecologica, rendendola un mero slogan". Per tutte queste ragioni "dobbiamo essere presenti - ha insistito Conte -: è difficile in questa fase, dire alcuni non li vogliamo, però ci sono dei margini per cui in modo astuto ci possiamo arrivare". Allo stesso tempo, l'ex premier ha spiegato che "voltare le spalle" al presidente incaricato sarebbe come voltarle al Paese. E ha così fatto un'apertura all'esecutivo di Mario Draghi: "Non è il momento dell'auto-isolamento, non possiamo trascurare il bene del Paese", ha detto, sottolineando però di "non volere entrare nell'esecutivo".

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L'intervento di Conte, secondo quanto spiegano diverse fonti parlamentari M5S che hanno partecipato alla riunione, ha incassato l'unanime applauso - via Zoom - dell'assemblea, con diversi esponenti che hanno chiosato: "Presidente sei il migliore, non mollare". Anche nelle chat dei parlamentari, hanno spiegato le stesse fonti, il consenso per il premier uscente è unanime.

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