Roma, 19 luglio 2021 - Il nodo giustizia nel faccia a faccia stamani tra il premier Mario Draghi e il suo predecessore Giuseppe Conte, ora leader del Movimento 5 Stelle. Sulla riforma del processo penale, il moVimento ha manifestato perplessità. Si è parlato di eventuali interventi al ddl, ha riferito Conte: ok velocizzare i processi, ma le soglie di impunità vanno scongiurate, ha detto aggiungendo che il governo ha a cuore i tempi rapidi ma c'è una dialettica parlamentare.

Dal ministro Marta Cartabia, intanto, la sottolineatura che la riforma è stata approvata dall'intero governo dopo mesi di dialoghi, confronti, trattative e mediazioni cui hanno partecipato tutti.

"L'incontro tra Conte e Draghi è stato positivo, io me ne rallegro perché sono convinto che la riforma della giustizia vada portata avanti rapidamente", ha detto il segretario nazionale del Partito democratico, Enrico Letta, parlando con i giornalisti a Palermo. "Se c'è stata una capacità di trovare delle intese secondo me è una cosa positiva - ha ribadito - perché il nostro auspicio è quello di una approvazione rapida di una buona riforma della giustizia qual è quella che la ministra Cartabia ha portato avanti".