Gabrio Vaccarin, consigliere comunale di Nimis, vestito da nazista su Twitter (Ansa)
Gabrio Vaccarin, consigliere comunale di Nimis, vestito da nazista su Twitter (Ansa)

Udine, 4 luglio 2020 - Bufera su un consigliere comunale di Nimis (Udine) dopo che sui social è circolata uan foto che lo ritrae con indosso la divisa nazista e alle spalle un ritratto di Hitler. Il protagonista dell'immagine incriminata è Gabrio Vaccarin, indicato da Rifondazione Comunista come un esponente di Fratelli d'Italia. Ma il deputato e coordinatore regionale del partito Walter Rizzetto si dissocia e precisa che il consigliere "non è iscritto a Fratelli d'Italia". 

Secondo alcune fonti si tratterebbe di una foto scattata in occasione di una festa di Carnevale risalente a qualche anno fa. "Ma ciò non toglie - osserva Rizzetto, prendendo le distanze - che io nemmeno a Carnevale vestirei con quella divisa e quei simboli, che non appartengono né a me né al movimento politico che rappresento in Friuli Venezia Giulia". Vaccarin, ricorda ancora Rizzetto, "è stato eletto nel 2016 in una nostra lista. Gli abbiamo comunque chiesto di togliere immediatamente il nome di Fratelli d'Italia al gruppo consiliare del Comune di Nimis. Non possiamo prendere ulteriori provvedimenti in quanto, si ribadisce, non è un nostro iscritto".

Dure le reazioni degli schieramenti opposti. "Non è una goliardata", tuonano il segretario nazionale e quello regionale di Rifondazione Comunista, Maurizio Acerbo e Roberto Criscitiello, chiedendone le dimissioni. "Si tratta di apologia del fascismo e come tale andrebbe perseguito anche penalmente", incalzano. "Ci vuole stomaco a mettersi in divisa da nazista con Hitler appeso al muro e dare in giro le foto. I morti ammazzati dai nazisti a Nimis non meritano questo insulto", scrive la deputata Pd Debora Serracchiani sulla sua pagina Facebook. "Un vero e proprio affronto, una vera e propria indecenza. Dovrebbe subito dimettersi per la vergogna", osserva il portavoce nazionale di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni.

Intanto, come riporta la Tgr Rai del Fvg, gli investigatori della Questura di Udine hanno avviato approfondimenti per capire se ci sono gli estremi di un reato.