Elezioni comunali 2021: sondaggio Noto
Elezioni comunali 2021: sondaggio Noto
È come se, per una sorta di cupio dissolvi, il centrodestra si fosse organizzato per perderle, le prossime elezioni amministrative del 3-4 ottobre, almeno a guardare le cinque grandi città che andranno al voto. Nelle città piccole e medie, infatti, forse le cose andranno diversamente. E così, mentre il centrosinistra riconferma sindaci uscenti capaci (Beppe Sala a Milano), azzecca prosecutori...

È come se, per una sorta di cupio dissolvi, il centrodestra si fosse organizzato per perderle, le prossime elezioni amministrative del 3-4 ottobre, almeno a guardare le cinque grandi città che andranno al voto. Nelle città piccole e medie, infatti, forse le cose andranno diversamente. E così, mentre il centrosinistra riconferma sindaci uscenti capaci (Beppe Sala a Milano), azzecca prosecutori dell’operato delle giunte precedenti (Lepore, per il dopo Merola, a Bologna), sceglie candidati competenti (Gualteri a Roma, Manfredi a Napoli), a prescindere dall’aver chiuso, come a Bologna e Napoli, o meno, l’alleanza con i 5 Stelle, il centrodestra non azzecca un candidato.

O si tratta di personaggi discutibili (il ‘candidato con la pistola’ Bernardo a Milano) o giudicati imbarazzanti (Michetti a Roma, specialista in gaffe). O di candidati scelti male e in troppa fretta (Maresca a Napoli) o deboli e privi di chance (Battistini a Bologna). O ‘buoni’, come l’imprenditore Damilano a Torino, ma deboli in quanto a sostegno della coalizione. Morale, tranne a Trieste, dove si candida il sindaco uscente Di Piazza, il centrodestra, in tutte le città che andranno al voto, rischia il ‘cappotto’.

Peraltro, e qui sta il paradosso, in un panorama nazionale che vede il centrodestra in metto vantaggio sugli altri: Fratelli d’Italia sarebbe primo (20%, invariato rispetto a giugno), seguito da Lega (-3%) e Pd (+0.5%) con il 18,5%, M5S con il 17,5% (+1,5%), Forza Italia stabile a 7, Italia viva 3 (+1), Azione stabile 2,5, Coraggio Italia 1,5 (-0,5%).

Secondo il sondaggio realizzato dall’istituto Noto Sondaggi per Porta a Porta, il solo scontro davvero incerto è quello di Roma. Netto invece l’esito per la Regione Calabria. Dalla rilevazione di Noto risulta nettamente in testa il candidato del centrodestra, Roberto Occhiuto (44-48%). La coalizione tra centrosinistra e M5s, con Amalia Bruni, sta tra il 28 e il 32%. L’attuale sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, al 17-21%, e il già governatore di centrosinistra Mario Oliverio al 3-7%.