Enrico Letta e Andrea Marcucci (Imagoeconomica)
Enrico Letta e Andrea Marcucci (Imagoeconomica)

Roma, 23 gennaio 2021 - La proposta del nuovo segretario Enrico Letta di nominare due donne a capo dei gruppi parlamentari fa salire la tensione all'interno del Partito democratico. Oggi l'intesa è stata trovata per quanto riguarda la Camera, mentre è ancora in alto mare in Senato.

Dopo aver ribadito la sua linea che una squadra con soli uomini ai vertici è "una squadra che gioca in un campionato maschile", mentre il Pd gioca "nel campionato di tutti", Letta ha incontrato prima il gruppo dei parlamentari della Camera e poi quelli del Senato. Letta si è detto consapevole del "sacrificio" che viene chiesto ai capigruppo Graziano Delrio e Andrea Marcucci, ma al tempo stesso ha sollecitato il partito ad aiutarlo. Parlando ai 'suoi' senatori, Letta ha chiesto un aiuto: "Vi chiedo di aiutarmi. So che chiedo un sacrificio gravoso a Marcucci e Delrio. Chiedo ad Andrea generosità, anche nel gestire con voi questo passaggio".

Il segretario dem ha quindi incassato il sì al passo indietro di Del Rio che si è detto pronto a farsi "da parte per una soluzione che porti una donna alla guida dei deputati Pd", mentre il capogruppo del Senato Marcucci ha criticato la proposta lettiana, bollandola "come troppo generica. Una capogruppo donna? E allora i segretari che sono sempre uomini... Io voglio coerenza, bisogna interrompere la tradizione di avere segretari sempre uomini". Marcucci ha poi convocato per giovedì mattina alle 9 l'assemblea per eleggere il nuovo capogruppo: "Rifletterò in queste ore su cosa dovrò fare".