Silvio Berlusconi: a punto le liste del Centrodestra (Ansa)

Roma, 29 gennaio 2018 - Il tavolo a 4 gambe del centrodestra – Forza Italia, Lega, Fdi e centristi – richiede un delicato lavoro di rifinitura sia sul riparto dei collegi uninominali che per i nomi. Per questo ieri Silvio Berlusconi ha annullato la sua partecipazione a InMezz’Ora di Lucia Annunziata. Alle elezioni, a causa della legge Severino, Berlusconi non ci sarà, a differenza di Matteo Salvini, capolista nel proporzionale a Milano e in Liguria, di Giorgia Meloni, che correrà nella sua Roma, e del centrista Maurizio Lupi, a Milano nel proporzionale. 
Oltre alle riconferme (i capigruppo di FI Paolo Romani e Renato Brunetta, il leghista Roberto Calderoli, il fondatore di Fdi Ignazio La Russa, l’avvocato di Berlusconi Niccolò Ghedini e il fondatore della Lega Umberto Bossi, che avrà un posto a Varese) c’è una quota di new entry.

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Forza Italia punta a far eleggere l’ex ad del Milan Adriano Galliani, l’ex vice presidente di Fininvest Pasquale Cannatelli e l’ex direttore di Panorama Giorgio Mulè. In Abruzzo gli azzurri schierano Andrea Ruggieri, nipote di Bruno Vespa. La Lega presenta il suo responsabile immigrazione che, curiosamente, è un immigrato africano, Tony Iwobi, e ha arruolato l’avvocato Giulia Bongiorno, ex legale di Giulio Andreotti ed ex An: correrà in Liguria al Senato. Dal mondo dello sport vengono l’atleta paralimpica Giusy Versace, che correrà con Forza Italia in Calabria, e l’ex calciatore del Napoli Giuseppe Incocciati, che avrà un posto al proporzionale a Frosinone. In Sicilia, tra gli azzurri hanno trovato posto in lista due miss: Ylenia Citino e Matilde Siracusano

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È serratissima la trattativa sul riparto dei collegi. Solo in Veneto i numeri sarebbero decisi: al Senato 4 candidati alla Lega, 3 a FI, uno ciascuno a Fdi e Udc (De Poli). Alla Camera 12 alla Lega, 6 a FI, uno a Fdi. In Emilia-Romagna il centrodestra conta di eleggere almeno il capolista dei quattro listini alla Camera e dei due al Senato, più qualche colpo a sorpresa. Per FI ci saranno il coordinatore Massimo Palmizio, Anna Maria Bernini, Galeazzo Bignami.

La Lega dovrebbe puntare su Lucia Borgonzoni, mentre in Toscana esprimerà il candidato contro Renzi, l’economista anti-euro Alberto Bagnai, e quello anti Padoan, Claudio Borghi. Forza Italia presenterà la deputata uscente Deborah Bergamini, il coordinatore regionale Stefano Mugnai, il vice presidente del consiglio regionale Marco Stella. Fdi schiererà invece Giovanni Donzelli, fedelissimo della Meloni. In Piemonte FI avrà tutti nomi del territorio.

Nelle Marche, oltre all’ex direttore del Qn Andrea Cangini, capolista al Senato, ci saranno il vice presidente della Camera Simone Baldelli e il responsabile Enti locali Marcello Fiori ma non il coordinatore regionale Remigio Ceroni, che si è dimesso per protesta. In Liguria il governatore Toti e l’alleato leghista Edoardo Rixi, scontata la riconferma degli uscenti Biasotti e Cassinelli, hanno sbarrato la strada al centrista Cesa.