Alessandro Murenu (Ansa)
Alessandro Murenu (Ansa)

Cagliari, 16 maggio 2019 - Il Movimento 5 stelle ha revocato la certificazione del simbolo al proprio candidato sindaco a Cagliari, Alessandro Murenu, a due giorni dalla scadenza per la presentazione delle liste elettorali, in merito alle sue dichiarate "posizioni anti abortiste". Da oggi, il nome del cardiochirurgo del Brotzu (ospedale cagliaritano) e la lista a lui collegata non compaiono più nell'elenco pubblicato nel sito del movimento per le elezioni amministrative 2019.

"La lista non era stata ancora depositata. Al candidato sindaco è stata revocata la certificazione e inibito l'uso del simbolo. Non ci saranno candidati sindaci a Cagliari": questa la nota con cui si è espresso in merito il Movimento 5 stelle. "Ci sono valori che fanno parte del Dna del MoVimento, come l'idea di una donna che ha diritti e doveri identici a quelli dell'uomo. Nel lavoro, in famiglia, in amore. Ribadiamo che siamo lontani anni luce dalle posizioni espresse al congresso di Verona e oggi torniamo sull'argomento per prendere le distanze da quanto affermato dal candidato a sindaco di Cagliari, Alessandro Murenu", la spiegazione fornita dai pentastellati in una nota, che poi rimarcano: "Si tratta di idee medievali".

Nel profilo Facebook del cardiochirurgo - rimosso ieri - erano presenti una serie di post che hanno scatenato furiose reazioni sui social: "Chiamare l'aborto un diritto della donna è come chiamare la lapidazione un diritto dell'uomo", aveva scritto. E ancora, sulle unioni civili: "Non possono essere ritenute omogenee al matrimonio". Il rischio concreto, ora, è che per le comunali di Cagliari si ripeta quanto accaduto in occasione delle regionali del 2014, quando i grillini rinunciarono alla corsa