Roma, 9 agosto 2019 - Mentre la caduta del governo spaventa i mercati (con una fiammata dello spread Btp-Bund), il giorno dopo l'apertura della crisi Salvini tira dritto e la Lega deposita in Senato una mozione di sfiducia al premier Giuseppe Conte, a prima firma del capogruppo Massimiliano Romeo. "Troppi no (da ultimo il clamoroso e incredibile no alla Tav) fanno male all'Italia che invece ha bisogno di tornare a crescere e quindi di andare a votare in fretta. Chi perde tempo danneggia il Paese e pensa solo alla poltrona", afferma il partito guidato dal vicepremier.

La Lega vuole anche accelerare i tempi e richiama il regolamento del Senato per fissare il timing. Non prima di tre giorni "ma non oltre i 10" per il voto al Senato con cui si porrà la parola fine al governo. Il Presidente del Senato Casellati ha convocato la Conferenza dei Capigruppo per lunedì 12 agosto alle ore 16. Quella della Camera sarà martedì, alla stessa ora. 

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"Chi perde tempo vuole solo salvare la poltrona. Per qualcuno prima la poltrona, per noi prima gli italiani. No inciuci! No governi tecnici! No giochini di palazzo! L'Italia dei Sì non aspetta, la parola subito al Popolo!", ha scritto su Twitter Salvini, che ha pubblicato un video che lo ritrae commosso al comizio di ieri.

"Un governo Pd-Di Maio sarebbe orribile"

"Mi auguro che nessuno voglia prendere in giro gli italiani e inventarsi un governo che sarebbe inaccettabile per la democrazia: dopo questo governo ci sono solo le elezioni. La Lega è pronta, prima si fa e meglio è", ha detto poi il leghista a Termoli. "Sento toni simili tra Pd e M5s, tra Renzi e Di Maio. Sarebbe incredibile che ci fosse un governo così", ha aggiunto. "Spero che Conte non pensi a un altro governo come premier, diverso da questo. Ci siamo sempre detti che dopo questo governo ci sarebbero state solo le elezioni. Un governo Pd-Di Maio sarebbe orribile", ha continuato. 

Governo, Matteo Salvini a Termoli (foto Ansa)

"Non è deciso se correremo da soli"

"Dimettermi da ministro se mi candido premier? Una cosa alla volta. Intanto assicuriamoci di andare a votare, che sento un'aria strana in giro...", puntualizza Salvini. Ma il leader del Carroccio è già proiettato alla prossima campagna elettorale: "Non si è deciso nulla se correremo da soli. Abbiamo un'idea di Italia per i prossimi cinque anni che sottoporremo a chi la condivide con noi". Di sicuro c'è che Salvini correrà da candidato premier. Dalla piazza di Pescara ieri chiedeva agli Italiani "di darmi pieni poteri per fare quello che abbiamo promesso di fare". 

La mozione di sfiducia a Conte

"Il presidente del Consiglio non era presente in Aula, nel momento delle votazioni sulle mozioni" sulla Tav "per ribadire l'indirizzo favorevole alla realizzazione dell'opera che egli stesso aveva dichiarato pochi giorni prima nell'altro ramo del Parlamento e si è verificata la situazione paradossale che ha visto due membri del governo presenti esprimere due pareri contrastanti". E' quanto ha scritto la Lega nella mozione di sfiducia a Conte. "Le stesse divergenze si sono registrate su altri temi prioritari dell'agenda di governo quali la giustizia, l'autonomia e le misure della prossima manovra".

Di Maio a Salvini: "Sei un giullare"

L'altra faccia del governo gialloverde, ovvero Di Maio, stamani si è fatto sentire su Facebook: "Nessun problema ad andare al voto. Anzi, dopo quel che è successo ci corriamo alle urne", scrive su Facebook il vicepremier pentastellato. Accusato di inciuci col Pd, Di Maio non ci sta: "Caro Salvini stai vaneggiando, inventatene un'altra per giustificare quello che hai fatto, giullare - si legge in una nota - Questa storia di Di Maio-Renzi è una fake news di Salvini per nascondere il tradimento del contratto di governo e del Paese".

Casaleggio: "Salvini non vuole tagliare le poltrone"

Più tardi interviene anche Davide Casaleggio: "Salvini sta giocando d'azzardo con la vita degli italiani per un (presunto) tornaconto personale, ma soprattutto perché non vuole tagliare le poltrone - scrive su Facebook -. Se dobbiamo andare a elezioni andiamo il prima possibile. Prima si faccia il taglio dei parlamentari, anche ad agosto, servono due ore»

Ma sul futuro i Cinque Stelle non hanno ancora le idee chiare. La sfiducia di Salvini li ha colti impreparati. "Se sarà Di Maio il nostro candidato premier? Il voto l'ha chiesto la Lega - precisa il ministro dei Rapporti con il Parlamento Riccardo Fraccaro a Skytg 24 -. Noi non stavamo lavorando per andare al voto, non stavamo pianificando la campagna elettorale. Altri forse stavano progettando una campagna elettorale".