Roberto Gambino, candidato sindaco M5S a Caltanissetta (Ansa)
Roberto Gambino, candidato sindaco M5S a Caltanissetta (Ansa)

Palermo, 13 maggio 2019 - Mini test elettorale in Sicilia, dove cinque Comuni sopra i 15mila abitanti ieri sono andati al voto per il turno di ballottaggio delle amministrative 2019.  Il Movimento 5 stelle trionfa a Caltanissetta e Castelvetrano, le due sfide più attese, dopo i passi falsi compiuti al primo turno in altri Comuni. La Lega perde a Gela e Mazara del Vallo, dove ha la meglio il Pd, che nel primo caso è alleato con Forza Italia. A Monreale vince il candidato sostenuto dal governatore siciliano Nello Musumeci con Udc e civiche.

Risultati: a Caltanissetta la rimonta di Gambino 

A Caltanissetta il nuovo sindaco è il pentastellato Roberto Gambino che rimonta rispetto al primo turno e si aggiudica il 58,85% dei voti. Sconfitto Michele Giarratana del centrodestra, che due settimane fa era avanti di 20 e invece ieri si è fermato al 41,15%. 

Il Movimento 5 Stelle sbanca anche Castelvetrano, Comune a lungo sciolto per mafia. Nuovo sindaco con il 64,67% è Enzo Alfano che sbaraglia Calogero Martire (liste civiche) al 35,33%. 

A Gela (Caltanissetta) ha la meglio la  'strana' intesa tra Forza Italia e Pd (Un'alleanza "inquietante", la definisce Di Maio): il candidato Cristoforo Greco vince con il 52,45% sulla compagine formata da Lega, Udc, FdI e una lista civica che appoggiava Giuseppe Spata, attestatosi al 47,75%.

Lega sconfitta Mazara del Vallo (Trapani), dove Salvatore Quinci, alla testa di liste civiche riferibili al centrosinistra, vince con il 52,41% su Giorgio Randazzo, in corsa per la Lega e civiche, arrestatosi al 47,59%.

Alberto Arcidiacono, sostenuto al secondo turno da civiche, Diventerà bellissima del governatore Nello Musumeci e Udc, ha vinto a Monreale, in provincia di Palermo, con il 55,73%, facendo meglio di Pietro Capizzi, a capo di due civiche, che ha fermato la sua corsa al 44,27%.

AFFLUENZA -  L'affluenza si attesta al 43,6% con un calo del 15,37 per cento rispetto al primo turno.

Di Maio: "Siamo vivi e vegeti"

"Caltanissetta è una grandissima vittoria" e "credo che avremo delle grandissime sorprese anche alle Europee". Così Luigi Di Maio commenta i risultati siciliani in un video sul proprio profili Facebook. "Dobbiamo essere orgogliosi: quando ci danno per morti, porta bene... il Movimento è vivo e vegeto, continua a combattere un sistema che è quello dei vari Miccichè che si trovano in tutta Italia, non solo in Sicilia, un sistema che protegge la casta, che non vuole tagliare i vitalizi, che non applica la legge anticorruzione, come in Sicilia, ma che poi alla fine perde clamorosamente davanti a cittadini liberi che vogliono cambiare le cose". 

Il vicepremier volge poi uno sguardo alle elezioni europee. "Il 26 maggio così come in Sicilia, ancora una volta, la scelta sarà tra chi vuole guardare avanti e chi, invece, spera in un altro Patto del Nazareno", dice. "In fondo, a Gela, il Pd di Zingaretti è tornato a coalizzarsi ancora con Forza Italia - dice ancora -. Allo stesso tempo sento di continue telefonate tra la Lega e Berlusconi. Non so cosa ne pensiate voi, ma la coerenza a casa mia un valore ce l'ha. Eccome se ce l'ha! Forza!".