Esterno della sede di Autostrade per l'Italia (Ansa)
Esterno della sede di Autostrade per l'Italia (Ansa)

Roma, 27 settembre 2020 - Aspi, nel vertice nella notte di ieri a Palazzo Chigi si mette un punto fermo: avanti con la revoca della concessione ad Autostrade, se da Atlantia entro il 30 settembre non arriveranno risposte che consentano di portare avanti il percorso deciso a luglio dal governo per rendere Aspi pubblica con l'ingresso di Cdp. 

Il premier Giuseppe Conte si è confrontato con i ministri Roberto Gualtieri e Paola De Micheli. Con loro il segretario generale di P.Chigi Roberto Chieppa e i capi di gabinetto dei ministeri dell'Economia Luigi Carbone e delle Infrastrutture Alberto Stancanelli.

Ne sarebbe emersa, a quanto spiegano fonti di governo, la valutazione di una situazione "sempre più compromessa" e una posizione unitaria in favore dell'avvio della procedura di revoca, se non arriveranno le risposte sollecitate nei giorni scorsi anche in uno scambio di lettere con l'azienda.