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21 giu 2022

Armi all'Ucraina, cosa prevede la risoluzione della maggioranza in 10 punti

Il governo sarà chiamato a riferire in aula in vista di summit internazionali e nel caso di eventuale invio di forniture militari, all'interno della cornice già definita dal dl Ucraina

21 giu 2022

Roma, 21 giugno 2022 - In zona Cesarini, la maggioranza ha chiuso l'accordo sulla risoluzione per le comunicazioni del premier Mario Draghi in vista del Consiglio Ue. Un testo che impegna il governo in 10 punti. Tra questi anche il nodo del coinvolgimento del Parlamento, richiesta avanzata dai 5 Stelle, che ha tenuto banco nel confronto nelle ultime 24 ore. Il governo sarà chiamato a riferire in aula in vista di summit internazionali e nel caso di eventuale invio di armi all'Ucraina, all'interno della cornice già definita dal dl Ucraina approvato nei primi giorni dell'invasione russa. Questo il dispositivo depositato. "Impegna il governo a continuare a garantire secondo quanto precisato dal decreto legge 14/22 il necessario ampio coinvolgimento delle Camere con le modalità ivi previste, in occasione anche dei più rilevanti summit internazionali riguardanti la guerra in Ucraina e le misure di sostegno alle istituzioni ucraine, ivi comprese le cessioni di forniture militari". Questo il testo. Il Senato "impegna il governo a": 1) esigere, insieme ai partner europei, dalle Autorità russe l'immediata cessazione delle operazioni belliche e il ritiro di tutte le forze militari che illegittimamente occupano il suolo ucraino, con iniziative multilaterali o bilaterali utili a una de-escalation militare che realizzi un cambio di fase nel conflitto, aumentando in parallelo gli sforzi diplomatici intesi a trovare una soluzione pacifica basata sul rispetto della sovranità e dell'integrità territoriale dell'Ucraina e dei principi del diritto internazionale". 2) come testimoniato dal recente viaggio a Kiev dei Presidenti Draghi, Macron e Scholz, rafforzare il ruolo dell'Europa nel quadro multilaterale, proseguendo l'impegno a porsi come attore-chiave per una mediazione tra le Parti, in sinergia con altri Paesi già attivi su questo fronte e attraverso ogni azione diplomatica internazionale e bilaterale utile al raggiungimento di un cessate il fuoco e alla conclusione positiva di un percorso negoziale; ...

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