Matteo Salvini (Ansa)
Matteo Salvini (Ansa)

Roma, 11 agosto 2018 - "Andrebbe premiata perché ha difeso il diritto di viaggiare sicuri". Matteo Salvini commenta così l'annuncio choc della capotreno di Trenord di pochi giorni fa. "Zingari, scendete", aveva invitato la dipendente attraverso l'altoparlante, sul treno della Milano-Cremona-Mantova, provocando polemiche e sconcerto. Ma il ministro dell'Interno e vicepremier, da Lesina (Foggia), dove si trova per per inaugurare la sede locale della Lega, parla anche di vaccini, diritti civili, legge Fornero. Difendendo le sue scelte e quelle del governo, a tutto campo. 

"CAPOTRENO PREMIATA" - "Qualcuno - dice il leader leghista - ha detto che dovrebbe essere licenziata la capotreno" che su un treno in Lombardia in un annuncio ha intimato ai rom di scendere "secondo me dovrebbe essere premiata, difende il diritto di viaggiare sicuri".  "Io i treni pendolari - prosegue Salvini - li ho presi i fenomeni della sinistra no". E aggiunge: "Magari la capotreno una parola fuori posto l'ha detta ma il concetto era quello, viaggiare sicuri"

VACCINI - Salvini passa poi al tema vaccini, dopo le polemiche scatenate dall'annuncio del ministro Grillo sull'autocertificazione, valida anche per il 2018. "Il diritto alla scuola - dice -, all'educazione è fondamentale. Da genitore preferisco educare, spiegare, convincere piuttosto che multare e obbligare: così funziona in tanti Paesi del mondo e dovrebbe funzionare anche in Italia". 

GENITORI - Poi risponde a un'altra polemica: quella scatenata dal suo annuncio di aver fatto togliere dai moduli per la carta d'identità elettronica la scritta 'genitore 1' e 'genitore 2', facendo ripristinare 'madre' e 'padre'. "Se qualcuno nel 2018, ha paura della parola mamma e della parola papà, allora ha dei problemi", attacca. "Mi sembra - ha aggiunto - di aver detto delle cose normali. Non voglio togliere diritti a nessuno ma ogni bambino che viene al mondo ha il diritto di avere una mamma e un papà. Questo penso non dia fastidio a nessuno".

LEGGE FORNERO - Quanto alle riforme fiscali, annuncia il ministro in piazza a Lesina, "ci impegneremo tantissimo anche sul piano economico, per fare anche lì la rivoluzione che abbiamo già messo in atto sull'immigrazione. Me lo ricordo cosa ci siamo impegnati a fare, piaccia all'Europa o no", a partire dallo "smontare la Fornero", "ridurre le tasse e ridurre la burocrazia, togliere dalle scatole spesometri, redditometri studi di settore". "Ci stiamo lavorando così come stiamo lavorando per la pace fiscale: non sarà facile, avremo parecchi avversari".