L’ex senatore Antonio Razzi, 74 anni. Nel 2010 lasciò Di Pietro per Berlusconi
L’ex senatore Antonio Razzi, 74 anni. Nel 2010 lasciò Di Pietro per Berlusconi
"Amico caro, la pensione....." Antonio Razzi, lei ora sta in Abruzzo, ma qualcosa saprà di come procede l’operazione ‘scoiattolo’ di Berlusconi per diventare Capo dello Stato? "Amico mio.... Vede, i 5Stelle hanno sbagliato tutto. Si sono tagliati il numero dei parlamentari. Molti di loro non torneranno mai più in Parlamento. Ma si rende conto? Meno 345 parlamentari vuol dire meno 345 portaborse, meno lavoro per alberghi e ristoranti". Altro che ripresa... "L’economia di Roma andrà a picco! Dopo la pandemia, ci sarà la pandemia politica!". Senatore, dicevamo...

"Amico caro, la pensione....."

Antonio Razzi, lei ora sta in Abruzzo, ma qualcosa saprà di come procede l’operazione ‘scoiattolo’ di Berlusconi per diventare Capo dello Stato?

"Amico mio.... Vede, i 5Stelle hanno sbagliato tutto. Si sono tagliati il numero dei parlamentari. Molti di loro non torneranno mai più in Parlamento. Ma si rende conto? Meno 345 parlamentari vuol dire meno 345 portaborse, meno lavoro per alberghi e ristoranti".

Altro che ripresa...

"L’economia di Roma andrà a picco! Dopo la pandemia, ci sarà la pandemia politica!".

Senatore, dicevamo dell’operazione scoiattolo…

"Se mandano Draghi al Quirinale, vanno a casa. Non gli conviene. Perdono la pensione, che scatta il 22 settembre di quest’anno, se ricordo bene. E perdono tanti mesi di stipendio. Non gli conviene. Amico mio, ognuno tira l’acqua al suo mulino!".

E dunque? Berlusconi ce la può fare davvero?

"Berlusconi ha creato lavoro, con l’edilizia e con le tv. Migliaia di posti di lavoro. Un gigante. L’Italia gli deve solo riconoscenza. Ne parlano male solo per invidia e gelosia. Io dico chapeau! Pensi a Draghi al governo e Berlusconi al Colle. Sarebbe una coppia che tutto il mondo ci invidia. Come avere Messi e Ronaldo nella stessa squadra. Roba da campioni del Mondo!".

Ma Berlusconi blandisce solo o promette pure?

"A me non promise nulla! Io non ho fatto l’operazione Responsabili per soldi o per il posto, ma per avere il cuore sereno. E ora sono sereno. I soldi se sono guadagnati col sudore della fronte sono benedetti, se sono regalati sono maledetti".

Ma cosa può promettere, oggi, il Cavaliere ai parlamentari cui cerca voti? E lei a un suo collega parlamentare cosa gli direbbe, per votarlo?

"Gli direi, vedi, amico caro, se eleggi Berlusconi, stai seduto sul tuo scranno per un altro anno, ti becchi la pensione, mantieni il tuo scrigno, il gruzzolo. E in un anno quante cose succedono! Certo, il numero dei parlamentari deve cambiare, così hanno voluto i 5Stelle, ma chi può dirlo…".

E se Berlusconi non dovesse farcela, invece?

"Comunque verrà eletto un presidente di centrodestra. Io vedo molto bene la Casellati. Ma solo se Berlusconi rinuncia e indica lei, è chiaro".

Draghi niente, eh?

"Nooo. Vanno tutti a casa e perdono la pensione".

E lei Razzi? Dica la verità: le manca la politica?

"Beh, io mi ricandiderei, in effetti. Ho una grande esperienza in politica internazionale, competenze".

Ce le ricordi...

"Parlo molte lingue e a volte mi aiuto con l’abruzzese, come ho fatto in Corea del Nord. Ho incontrato Kim Jong-un, unico politico occidentale al mondo. E Assad in Siria. Vorrei andare da Maduro in Venezuela. Li chiamano dittatori, ma con loro bisogna parlarci, per aiutare gli italiani all’estero, che sono tanti".

Però se Berlusconi diventa Presidente della Repubblica mica la può più ricandidare…

"Ah già. Vabbé. Ma vuoi mettere? Che gigante!".