I big del Movimento
I big del Movimento

19 agosto 2019- L’alleanza giallo-rossa in Rete parte in salita. Sulle pagine ufficiali dei big 5 Stelle c’è un diluvio di commenti contrari all’asse col Pd con attacchi (alcuni irripetibili) ai "nemici" Matteo Renzi e Maria Elena Boschi. Da fonti vicine ai 5 Stelle trapela una certa preoccupazione ed è già partito il lavoro di monitoraggio della base web. 
Di certo c’è che l’alleanza Pd-5 Stelle in Rete tira parecchio. Pier Luca Santoro, consulente marketing e comunicazione di DataMediaHub, think tank su editoria e digitale, ha monitorato social, blog, siti di news online e ha conteggiato 106mila citazioni online per il possibile asse giallo-rosso, 1,5 milioni persone coinvolte e, verosimilmente, una portata di 14,1 miliardi di impression (cioè quante volte le persone visualizzano un certo messaggio). Le emozioni? Per lo più negative. Il cosiddetto sentiment, da prendere con le dovute cautele perché non è facile da analizzare, è all’incirca per il 5% positivo e solo per il 35% negativo. Il rimanente 60%? Avrebbe un atteggiamento neutro. 
Tenendo sotto controllo la possibile alleanza tra dem e grillini, emerge con forza la parola ‘Renzi’, mentre il possibile matrimonio giallo-rosso, sul web ha un peso diverso tra i due partiti: "I 5 Stelle – spiega Santoro – hanno 30mila citazioni in più rispetto ai dem e un engagement (la somma di mi piace, condivisioni e commenti) quasi doppio". C’è poi l’altra tendenza che emerge in questi undici giorni di crisi di governo: la crescita social del premier Conte e il calo di Matteo Salvini. Secondo i dati elaborati da DataMediaHub il leader leghista dall’8 agosto ha perso circa 80mila fan su Facebook mentre Conte ne ha guadagnati 20mila, Luigi Di Maio 18mila e Renzi circa 2mila. Nell'ottica del duello che si terrà oggi in Senato, l’andamento web dei due contendenti può già dare qualche indicazione. Un esempio? La lettera di Ferragosto in cui il premier scriveva al ministro leghista su Open Arms ha ricevuto 300mila ‘mi piace’, mentre la risposta di Salvini ‘solo’ centomila. Ma c’è di più. 
"Il leader leghista – rileva Santoro – non perde solo fan grillini che lo seguivano vista l’alleanza col Movimento, ma anche follower del Carroccio delusi dalle sue ultime mosse". Da qui, forse, la richiesta ai suoi di stamane: alimentare la campagna social #iostoconsalvinivotosubito. Nella crisi più pazza e social del mondo succede anche questo.