{{IMG_SX}}Roma, 21 prile 2008 -  La campagna elettorale dei due aspiranti sindaci della Capitale si basa essenzialmente sulla sicurezza, soprattutto dopo lo stupro della studentessa africana. Da destra e da sinistra si propongono modelli diversi. E scatta il dibattito sui 'braccialetti'

 

RUTELLI E I BRACCIALETTI ALLE DONNE

Una serie di misure per rendere la città di Roma più sicura. Sono quelle presentate dal candidato sindaco per il centro-sinistra Francesco Rutelli, pronte per essere attuate nel caso di elezione al Campidoglio.
"Innanzitutto - ha spiegato Rutelli - è necessario maggiore sicurezza sui mezzi di trasporto pubblico. In questo senso sono già stati stanziati dalla giunta Veltroni 6 milioni di euro per una maggiore illuminazione e pulizia in 135 stazioni. Previsto inoltre un servizio di videosorveglianza integrata presso la centrale operativa di Metro".

 

 Per quanto riguarda la maggiore illuminazione della stazione de La Storta "sarà fatta la gara d'appalto entro giugno e l'inizio dei lavori è previsto entro settembre". Altro punto del programma sulla sicurezza, anticipato da Rutelli, prevede l'installazione di centraline SOS nelle zone più a rischio direttamente collegate con le centrali operative delle forze dell'ordine.

 

Prevista anche la sperimentazione del braccialetto elettronico per segnalare situazioni di pericolo. Altro obiettivo, ha spiegato Rutelli, «riguarda il potenziamento del segnale dei cellulari in metro e nelle stazioni». E ancora, previsto anche un maggior presidio delle aree a rischio sia tramite le forze dell'ordine, sia attraverso il volontariato, «un esperimento quest'ultimo che ha dato ottimi risultati con le scuole», ha concluso il candidato sindaco.

 

ALEMANNO, TOLLERANZA ZERO

Da parte sua il candidato sindaco di Roma Gianni Alemanno. Che chiede un commissario straordinario governativo per la sicurezza a Roma, ''una persona che stia a fianco al sindaco e che riunifichi i poteri nazionali e locali, compresi quelli del prefetto''. In un'intervista alla 'Stampa', Alemanno propone anche il rifacimento del patto sulla sicurezza di Roma -''quello che ha fatto Amato è assolutamente ininfluente''- e la concessione di pieni poteri alla polizia municipale ''che dovrà essere armata, addestrata e qualificata, trasformandola in una polizia specializzata nella lotta contro il degrado e il crimine da strada''.


Per Alemanno, la polizia municipale ''per essere efficace deve avere gli stessi poteri delle altre polizie. E' più importante fare questo che il poliziotto o il carabiniere di quartiere''. E sulla Bossi-Fini? ''Bisogna integrarla con un decreto legge che contenga nuove norme per l'espulsione degli immigrati comunitari come i romeni''.



BRACCIALETTI? UMILIANTI 

I "braccialetti" per le donne proposti da Francesco Rutelli per motivi di sicurezza sono una cosa "umiliante oltre che ridicola", dice poi il candidato del Pdl a Sindaco di Roma, commentando la proposta avanzata dal suo avversario. "Non possiamo costringere le nostre donne ad andare in giro con dei braccialetti segnaletici, come se fossero delle persone segnate: dobbiamo garantire la sicurezza sul territorio alle nostre donne, ai nostri bambini, ai nostri anziani che sono abbandonati a se stessi; possiamo farlo soltanto - ha concluso Alemanno - se ci sono persone in divisa che garantiscano questo fatto".