Tokyo, 19 luglio 2021 - Aumentano i casi di positivi al Covid alle Olimpiadi di Tokyo. Dopo il primo contagio accertato ieri (si tratta di un tecnico), il virus  è stato trovato anche in due atleti che soggiornano al Villaggio Olimpico, come ha comunicato il Comitato Organizzatore dei Giochi Olimpici. Nel frattempo, si apprende della positività al tampone salivare di un giornalista italiano arrivato ieri all'aeroporto Haneda di Tokyo, proveniente da Roma Fiumicino. Il giornalista era sul volo dove erano presenti diversi atleti della delegazione olimpica per Tokyo dalla Nazionale di ciclismo a quella di basket, dai tuffatori ad alcuni componenti della squadra di nuoto ma nessun componente delle squadre azzurre nè nessun altro passeggero del volo è stato fermato. Il giornalista, a quanto si apprende, è stato trasferito in un Covid hotel giapponese dove resterà dieci giorni per verificarne lo stato con altri tamponi. La vicenda è seguita dall'ambasciatore italiano a Tokyo. 

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Atleti positivi

I tre casi di Covid-19 rilevati all'interno del Villaggio Olimpico di Tokyo "fanno parte dello stesso team", ha spiegato in conferenza stampa Pierre Ducrey, direttore aggiunto dei Giochi. Con questi ultimi due casi rilevati tra gli atleti, il numero dei contagiati dal 1° luglio, giorno in cui il comitato organizzatore ha iniziato a calcolare i contagi legati alle Olimpiadi, sale a 47 secondo il bilancio raccolto dall'agenzia di stampa ufficiale Kyodo. I Giochi Olimpici si svolgeranno dal 23 luglio all'8 agosto, nel pieno del quarto stato di emergenza di Tokyo per il Coronavirus, iniziato il 12 luglio e che terminerà il 22 agosto, due giorni prima dell'inizio della celebrazione dei Giochi Paralimpici.  

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Chi sono gli atleti positivi

Sono due calciatori sudafricani i primi atleti risultati positivi del villaggio olimpico di Tokyo, dove tra cinque giorni iniziano i Giochi. La Federcalcio sudafricana, secondo quanto riferisce la Bbc, ha confermato i nomi di Thabiso Monyane e Kamohelo Mahlatsi. Ieri è emersa anche la positività di un opinionista tv sudafricano, Mario Masha. Tutto il team è stato messo in quarantena in attesa di ulteriori risultati dei test, mentre è risultato positivo un terzo atleta residente fuori dal villaggio. 
"Abbiamo tre casi positivi di Covid-19 nel villaggio, due giocatori e l'allenatore di rugby a 7 Neil Powell - ha detto il team manager sudafricano Mxolisi Sibam - C'è uno screening giornaliero che includeva il test della temperatura e salivare, Masha e Monyane hanno accusato temperature elevate e test della saliva positivi e sono stati poi portati a fare il test nasale, che tutti noi avevamo inizialmente fatto e sfortunatamente sono risultati positivi al Covid. Mahlatsi è l'ultimo giocatore a seguire lo stesso processo" ha aggiunto Sibam. 

Sei atleti britannici in auto-isolamento

Ma non basta. Sei atleti e due membri dello staff della squadra di atletica della Gran Bretagna si stanno autoisolando a Tokyo dopo essere stati identificati come contatti stretti di un individuo che in seguito è risultato positivo al Covid-19. Lo ha annunciato la British Olympic Association .

Le regole nel villaggio olimpico

Masa Takaya, portavoce di Tokyo 2020, ha spiegato che le tre persone contagiate sono "in isolamento, nelle loro stanze" e che il personale dei Giochi sta portando loro i pasti. Anche il resto del team è stato sottoposto a test. 
Il Villaggio Olimpico, un complesso di appartamenti e aree ristoro a Tokyo, ospiterà al picco della capienza 6.700 persone tra atleti e funzionari. La notizia dei contagi appare destinata ad alimentare il malcontento dell'opinione pubblica nei confronti dei Giochi, organizzati nonostante in Giappone i contagi da Covid-19 abbiano toccato nuovi picchi nelle settimane precedenti, a fronte di una popolazione tra le più anziane nel mondo dove solo il 20% dei cittadini ha ricevuto l'immunizzazione completa.

L'appello ai giapponesi

Il presidente del Comitato Olimpico Internazionale, Thomas Bach ha fatto appello ai nipponici perché mostrino sostegno per la manifestazione, pur dicendosi "ben conscio dello scetticismo" che la circonda. "La mescolanza e gli incontri con la popolazione sono molto limitati, manteniamo il rischio a un livello assolutamente minimo", ha dichiarato il direttore esecutivo dei Giochi, Christophe Dubi, "possiamo assicurare che la trasmissione tra i vari gruppi è quasi impossibile". 

La bolla olimpica

Questo mese sono stati finora segnalati cinquantacinque casi di contagio, di cui quattro atleti, tra le persone coinvolte a vario titolo nei Giochi, che inizieranno venerdì. Gli atleti saranno sottoposti a test quotidiani, dovranno rispettare il distanziamento sociale e non potranno muoversi al di fuori della "bolla olimpica". Una volta terminata la competizione che li coinvolge, gli sportivi dovranno lasciare il Giappone entro 48 ore.