Milano, 22 gennaio 2021 - "Siamo lavorando per le Olimpiadi di Tokyo, quindi non è assolutamente vero che il governo ha deciso che saranno cancellate". Non si è fatta attendere la risposta del Cio alla voce, circolata nelle scorse ore dopo l'articolo pubblicato dal Times, secondo la quale il Giappone avrebbe già deciso di far saltare i prossimi Giochi olimpici, in programma a Tokyo dal 23 luglio all'8 agosto, a causa dell'evoluzione della pandemia e dei rischi di ospitare un evento di tale portata. Una voce peraltro già smentita nella giornata di ieri dal presidente Thomas Bach, che ha sottolineato come non esista un piano B a quello attuale. 

Il comunicato 

"Circola la notizia che il governo del Giappone abbia deciso che le Olimpiade di Tokyo dovranno essere cancellate a causa della pandemia. Questo è assolutamente falso. Nell’estate scorsa abbiamo stabilito che la cerimonia inaugurale sarà il 23 luglio - si legge nella nota diffusa - Tutte le parti coinvolte stanno lavorando insieme per preparare i Giochi. Implementeremo tutte le misure contro il Covid per lo svolgimento di Olimpiadi sicure la prossima estate. In una riunione del Comitato esecutivo del Cio nel luglio dello scorso anno, è stato concordato che la cerimonia di apertura dei Giochi di Tokyo 2020 si sarebbe tenuta il 23 luglio di quest'anno, e il programma e le sedi dei Giochi sono stati riprogrammati di conseguenza. Insieme ai suoi partner e agli amici giapponesi, il Cio - conclude il comunicato - è totalmente concentrato e impegnato a realizzare un'edizione di successo dei Giochi olimpici e paralimpici quest'anno". 

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