La giavellottista polacca Maria Andrejczyk (Ansa)
La giavellottista polacca Maria Andrejczyk (Ansa)

Roma, 18 agosto 2021 - Vincere un argento alle Olimpiadi è già di per sé un'impresa, ma quello che fatto la giavellottista polacca Maria Andrejczyk va ben oltre. La giovane atleta ha deciso di mettere all'asta la sua medaglia per co-finanziare l'operazione di un bimbo di pochi mesi affetto da una malattia cardiaca. Milosz, questo il nome del piccolo di 8 mesi, ha infatti bisogno di un intervento specialistico presso l'ospedale di Stanford negli Stati Uniti.

La somma raccolta è stata notevole: l'asta ha fruttato 200.000 zloty (circa 44.000 euro), pagati dalla catena di minimarket polacca Zabka, che ha elogiato l'atleta e le ha chiesto di conservare la sua medaglia. E dal nobile gesto di Maria è partita una catena di solidarietà: centinaia di persone hanno preso parte alla raccolta, consentendo di raccogliere la somma necessaria per l'operazione anche grazie al supporto dei genitori di un altro ragazzo, purtroppo scomparso, che hanno deciso di inviare dei fondi raccolti per il figlio a Miłosz.  

Un grandissimo gesto d'amore, nato così spontaneamente. "Non mi ci è voluto molto per decidere: è stata la prima raccolta fondi a cui ho partecipato e sapevo che era quella giusta - ha spiegato Andrejczyk sui social - spero che questa simboleggi per voi la vita per la quale abbiamo combattuto insieme".