Già vincitore della maratona ai Giochi di Roma nel 1960 correndo senza scarpe (leggendarie le foto dell’atleta che "vola" a piedi nudi nella notte romana), l’etiope Abebe Bikila conquista un altro oro olimpico a Tokyo, stavolta indossando calzature.

Fu una vittoria tutt’altro che facile: Bikila, all’epoca 32 enne, era stato operato di appendicite appena 6 settimane prima della gara e si presentò in Giappone con una preparazione approssimativa. Ma la sua classe gli consentì di vincere. Nel 1969 perse l’uso delle gambe in un incidente, ma poi trovò il modo di gareggiare in sport paralimpici. Morirà a 41 anni per una emorragia cerebrale.