Marcell Jacobs a Tokyo (Ansa)
Marcell Jacobs a Tokyo (Ansa)

Roma, 13 agosto 2022 - Marcell Jacobs ora contrattacca: "Mi fa sorridere pensare che coloro che hanno parlato senza pensare a quel che dicono ora devono piuttosto guardare a casa loro. Io ho lavorati tanto, mi sono sacrificato e non ho voluto dare peso a persone che non sanno quello che dicono". Ospite a Unomattina Estate su Rai1, il campione olimpico commenta in questo modo i sospetti di doping che hanno coinvolto il britannico Chijindu Ujah, staffettista nella finale olimpica della 4x100 vinta dall'Italia per un centesimo di secondo proprio sulla Gran Bretagna. Una eventuale squalifica di Ujah, se fosse positivo alle controanalisi, porterebbe alla squalifica dell'intera squadre britannica e quindi alla perdita della medaglia d'argento. In questo modo la classifica della 4X100 dei Giochi giapponesi dietro all'Italia cambierebbe con l'argento per il Canada e il bronzo per la Cina.

La notizia della positività al doping del componente del quartetto britannico arriva dopo che il quotidiano inglese 'Times' aveva fatto insinuazioni in merito ai rapporti, peraltro interrotti da tempo, tra la medaglia d'oro nei 100 metri e nella staffetta Marcell Jacobs e l'imprenditore Giacomo Spazzini, quest'ultimo oggetto di indagini da parte della polizia per presunto traffico di sostanze illecite.

La pausa dalle gare

Sulla decisione di fermarsi fino al 2022 dice: "Non è stata semplicissima, anche perché io sono un agonista e vorrei farlo sempre, ma poi ti rendi conto che Tokyo è un punto di partenza. L'anno prossimo ci sono eventi importanti, Mondiali, Europei, e io voglio arrivarci al top e confermarmi". E continua: "Quindi ho bisogno di lavorare, migliorare su alcuni aspetti che mi mancano, resettare il sistema e ripartire al meglio. Mia mamma dice che batterò il record di Bolt? Siamo su un altro pianeta, ma se mia mamma dice che lo batterò.... Il 9"80 fatto a Tokyo senza vento, forse in condizioni migliori poteva essere anche un 9"77, ma l'obiettivo è, ovviamente, scendere sempre di più".

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Farà anche i 200 metri

Il velocista azzurro ha anche confermato che nella prossima stagione proverà anche i 200. "Sono una gara importate per lavorare e migliorarsi sui 100. La doppia distanza su quei ritmi - ha spiegato - aiuta molto. La faremo comunque per divertirci e migliorare sullo scatto breve".

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