Monopattini: ragazzi, occhio alla sicurezza

Lo studio di ACI: gli utilizzatori chiedono corsie protette e delimitate da cordoli nelle città

Monopattini: ragazzi, occhio alla sicurezza
Monopattini: ragazzi, occhio alla sicurezza

Chi l’ha provato ormai non può più farne a meno, per andare a scuola, al lavoro e attraversare le città o piccoli centri urbani senza dover dipendere per forza dall’utilizzo dell’auto e dei mezzi pubblici. Eppure spostarsi in monopattino elettrico continua e essere associato a una sensazione generalizzata di insicurezza, non solo da parte degli altri utenti della strada - automobilisti e pedoni che a mala pena lo sopportano - ma soprattutto dei suoi stessi utilizzatori.

"Il nostro Codice della Strada è entrato in vigore ormai quarant’anni fa ed è in parte superato anche perché negli ultimi anni le nuove tecnologie hanno profondamente cambiato il modo di spostarsi - spiega l’ingegner Luigi Di Matteo, Coordinatore Centrale dell’Area professionale e tecnica dell’ACI - Per questo nel nuovo testo ci sono articoli dedicati ai nuovi mezzi di trasporto tra i quali, a buon diritto, figurano i quadricicli e i monopattini elettrici". Questi ultimi erano già stati oggetto di uno studio, risalente al 2022, che ACI aveva compiuto per valutare i comportamenti dei nuovi utenti della strada.

Dove sono più diffusi i monopattini elettrici?

"Sono un mezzo sempre più diffuso nelle grandi città, soprattutto nei centri storici e nelle zone a traffico limitato. Rappresentano la sfida allo sviluppo di una nuova mobilità urbana sostenibile a limitato impatto ambientale. La circolazione in ambito urbano dei monopattini, oggi è di grande attualità, innanzitutto per quanto riguardo il tema della sicurezza stradale. I monopattini sono il simbolo di una nuova tendenza che sta modificando radicalmente la mobilità urbana, e che hanno dato vita al fenomeno della micro-mobilità".

Dove possono circolare?

"I monopattini sono equiparati alle biciclette, e quindi attualmente possono circolare sulle strade con le stesse regole che valgono per i velocipedi (Codice della Strada Art. 1, comma 75). Se prima gli spostamenti avvenivano principalmente tramite automobili o mezzi di trasporto pubblici come bus, tram e metro, oggi, sempre di più, si utilizzano mezzi individuali ed elettrici".

Eppure in tanti pur utilizzandolo lo considerano pericoloso, come mai?

"L’infrastruttura gioca un ruolo chiave nella diffusione di utilizzo e della circolazione in sicurezza dei ’nuovi’mezzi elettrici.

La rapidità di diffusione ha fatto sì che i pianificatori territoriali e dei trasporti si siano trovati a fare i conti con la presenza di nuovi veicoli ben differenti da quelli tradizionalmente presenti nelle aree urbano".

Cosa chiedono le persone?

"La maggior parte degli intervistati ha detto di sentirsi più sicuro quando circola con il monopattino su corsie, anche in promiscuo con le bici, ma separate dal traffico veicolare, rispettivamente il 78,3% e circa il 49%, così come per percorsi su marciapiedi dove non è consentita la loro circolazione, circa il 40% o meglio ancora in contesti del tutto separati dal traffico come i parchi (68%). La circolazione con il monopattino su strada senza alcun tipo di separazione dal traffico veicolare è il contesto in cui gli utenti (65%) si sentono più insicuri".

A cura di Roberto Canali