Domenica 16 Giugno 2024

La parola del giorno: “Misericordiando”

Papa Francesco ha coniato il neologismo "misericordiando" per esprimere al meglio il concetto di misericordia, spiegando che alcune parole non bastano a trasmettere il messaggio del Signore.

MISERICORDIANDO

MISERICORDIANDO

Quando le parole non bastano bisogna inventarle.

Papa Francesco è un maestro in questo senso. Durante il suo pontificato ha coniato decine di neologismi così efficaci da essere già stati accolti dai vocabolari. Uno di questi è “misericordiando“, un gerundio che in italiano non esisteva ma che rende meglio di altre parole il profumo del perdono, delle braccia aperte, della gioia.

Quella che potrebbe sembrare una licenza linguistica, in realtà non è riferita solo al concetto di misericordia, ma è legata direttamente col suo motto: “Miserando atque eligendo”, una frase latina che significa “guardò con misericordia e lo scelse”, riferita al Vangelo di Matteo, quando Gesù incontra il pubblicano.

Lo stesso Francesco ha detto che "la misericordia è il messaggio più forte del Signore".

Ma non bastava la parola che già c’era? Secondo il papa no. E ha spiegato perché: "Il gerundio latino “miserando” è intraducibile sia in italiano che in spagnolo. Mi è venuto in mente di tradurlo con un altro gerundio che non esiste: misericordiando. Anche perché in spagnolo, e anche in italiano, “miserando” suona più a misero che a misericordioso, il che non solo non c’entra niente ma sono addirittura termini opposti".

Ed ecco l’invito di Francesco a vivere tutti “misericordiando“.

A cura di Olga Mugnaini