Martedì 23 Luglio 2024

L’esame da un letto d’ospedale. Giulia si è diplomata al Rizzoli

Bologna, la 18enne rischiava di perdere l’anno a causa di un incidente in motorino

L’esame da un letto d’ospedale. Giulia si è diplomata al Rizzoli

L’esame da un letto d’ospedale. Giulia si è diplomata al Rizzoli

Tre lunghi ricoveri, dall’estate scorsa a oggi, a causa di un brutto incidente in motorino accaduto due anni fa. Per di più lontana da casa, perché lei è di Cassino ma il letto d’ospedale è quello dell’Istituto ortopedico Rizzoli di Bologna. Per questo Giulia, 18 anni, rischiava di perdere l’anno: l’ultimo, quello della maturità. La prima operazione chirurgica a Bologna fu l’estate scorsa, a cui ne è seguita un’altra a marzo e un nuovo ricovero a giugno.

Ma tutte queste tappe in ospedale non hanno impedito a Giulia di frequentare le lezioni e portare avanti sia il programma scolastico sia le verifiche, grazie alla scuola in ospedale in accordo con gli insegnanti della scuola di provenienza. La 18enne è arrivata così all’esame di maturità, per il quale è stata attivata con urgenza la procedura per svolgerlo fuori sede. Nei giorni scorsi, le prove scritte di italiano ed economia sono arrivate tramite pec alla direzione dell’ospedale, con le stesse tempistiche delle altre scuole. Giulia, spiega il Rizzoli, "ha svolto le prove seduta a letto, isolata da un paravento", alla presenza della prof coordinatrice della scuola in ospedale e di docenti dell’Istituto Scappi di Castel San Pietro, che prestano servizio allo Ior, con delega della commissione d’esame della scuola di Giulia. Infine ha sostenuto l’orale, in collegamento dal Rizzoli ma inserita nel calendario della sua classe. E poi in reparto è stata festa. "Anche per il personale sanitario la maturità in reparto è stata una circostanza particolare - commenta il direttore generale del Rizzoli, Anselmo Campagna - e non c’è dubbio che aver impedito che si spezzasse il filo con la vita fuori dall’ospedale, di cui la maturità è parte rilevantissima, è stato un grande aiuto al percorso di Giulia".

Antonella De Tommasi, che coordina la Scuola in Ospedale del Rizzoli, aggiunge: "La maturità, oltre a essere un momento fortemente simbolico come passaggio di vita, è anche un atto pubblico ufficiale, che richiede uno svolgimento formale rigoroso. Grazie alla collaborazione tra la nostra scuola, l’Ufficio Scolastico del Lazio, la direzione del Rizzoli e la commissione d’esame della scuola di provenienza, siamo riusciti a organizzare tutti i passaggi necessari a garantire a Giulia la possibilità di fare il suo esame anche se ricoverata. E di questo siamo davvero felici". La scuola superiore nasce al Rizzoli, prima sede in Italia, nel 1997 (elementari e medie erano già presenti) grazie a un accordo con l’allora Provveditorato agli studi di Bologna e con l’Associazione per lo studio e la cura dei tumori.