Mercoledì 24 Luglio 2024

La sicurezza stradale non va in vacanza

La Polizia di Stato visiterà 54 località turistiche per contrastare le condotte di guida rischiose

La sicurezza stradale non va in vacanza

La sicurezza stradale non va in vacanza

Con l’arrivo dell’estate anche la Polizia sta per partire verso le località ad alta densità turistica di tutta Italia. Ma non certo per andare in vacanza, anzi. Il ‘tour’ ha un preciso obiettivo: sensibilizzare sui temi della sicurezza stradale, coinvolgere i giovani (e non solo) e diffondere la cultura della guida sicura attraverso il progetto "E…State con noi". Anche quest’estate infatti la Polizia di Stato accompagnerà quanti approfitteranno della bella stagione per mettersi in viaggio. Nei fine settimana estivi, nei quali si intensifica il flusso di traffico dei vacanzieri, puntualmente monitorato e ‘bollinato’ da Viabilità Italia, la Polizia Stradale, con il coordinamento dei Centri operativi dislocati su tutto il territorio nazionale, sarà presente sulla viabilità della movida, con numerosi dispositivi di controllo e con un’intensa azione di prossimità per contrastare le condotte di guida rischiose. Saranno messe in campo tutte le tecnologie: etilometri e precursori di ultima generazione, street control, police controller. Inoltre, grazie alla collaborazione di Fondazione Ania e di Autostrade per l’Italia, sarà impiegato anche il laboratorio mobile per accertare su strada lo stato di alterazione psicofisica dovuto all’assunzione di stupefacenti attraverso analisi di secondo livello.

Fino al 15 settembre le donne e gli uomini della Polizia Stradale, a bordo di mezzi particolarmente rappresentativi come Lamborghini, Tesla, Pullman Azzurro o Camper Azzurro, attraverseranno tutto lo stivale raggiungendo le principali località turistiche montane e balneari. Dal Piemonte alla Sicilia fino alla Sardegna saranno complessivamente 54 le località interessate dall’iniziativa che prevede diverse attività interattive e test, attraverso i quali sarà possibile anche provare in prima persona cosa significa guidare in condizioni psicofisiche alterate da assunzione di droghe e alcol. Per arginare gli incidenti, che continuano a mietere vittime soprattutto tra i giovani fino a 24 anni, e per rafforzare l’azione di contrasto alle condotte di guida rischiose, un’attenzione particolare viene rivolta alla promozione della cultura della legalità, sensibilizzando i vacanzieri a comportamenti responsabili e prudenti da adottare su strada.

E poi c’è il ‘Pullman Azzurro’, allestito con innovative tecnologie, per diffondere condotte di guida sicura. Il mezzo rappresenta una vera e propria aula didattica multimediale itinerante, grazie alla quale la Polstrada farà scuola di sicurezza utilizzando il simulatore di guida e altre attività interattive. Nel pullman è possibile assistere alla proiezione di vari filmati, provare un simulatore di guida e testare i propri riflessi, provando cosa avviene quando si beve tropo o si assumono sostanze. L’obiettivo è coinvolgere il numero maggiore di persone, soprattutto ragazzi, per mostrargli quanto è importante guidare senza distrazioni e in modo corretto. Il ‘tour’ sulla sicurezza stradale toccherà l’Italia dalla Liguria alla Sicilia passando per la Toscana, l’Emilia Romagna, l’Abruzzo, le Marche, il Lazio, la Puglia, la Campania e la Calabria. Tutte le attività saranno finalizzate a sensibilizzare i vacanzieri sulle corrette condotte da tenere sulla strada, anche in considerazione dell’intensificarsi dei flussi di traffico attesi soprattutto nei fine settimana estivi.

a cura di Maurizio Costanzo