Martedì 23 Luglio 2024

La lotta alla violenza comincia a scuola

È proprio vero che la prevenzione più efficace è la sensibilizzazione?

La lotta alla violenza comincia a scuola

La lotta alla violenza comincia a scuola

Sensibilizzare i più giovani sul tema della violenza maschile contro le donne e sull’importanza del riconoscimento tempestivo dei segnali di rischio, anche da parte di tutti coloro che hanno un compito educativo nei loro confronti. Questo l’obiettivo della delibera approvata dalla giunta della Regione Lombardia, che proroga di altri 6 mesi il programma ‘A scuola contro la violenza sulle donne’. La misura sostiene progetti per la promozione delle pari opportunità e per la prevenzione e il contrasto alla violenza maschile contro le donne, rivolti ad alunni, insegnanti delle scuole secondarie di primo e di secondo grado e alle loro famiglie. Secondo l’assessore all’Istruzione Simona Tironi "prevenire la violenza di genere è un impegno che richiede un’azione coordinata e mirata. In un contesto educativo così vitale come quello delle scuole, è fondamentale promuovere una cultura fondata sul rispetto e sull’uguaglianza. La scuola, come luogo di formazione e crescita, deve favorire la gestione delle emozioni, contrastando stereotipi dannosi e diffondendo una cultura di non violenza"."Vogliamo favorire l’instaurarsi di rapporti improntati al rispetto, diffondere informazioni su come riconoscere le prime avvisaglie di comportanti violenti in un rapporto e far conoscere i servizi a cui rivolgersi sul territorio, ovvero la nostra rete antiviolenza" afferma l’assessore alla Famiglia Elena Lucchini.