Venerdì 12 Luglio 2024
GIOVANNI BALLERINI
QN Nuove generazioni

’Gimme Shelter’ dei Rolling Stones. L’appello per la pace a suon di rock

Il brano "Gimme Shelter" dei Rolling Stones del 1969 affronta tematiche belliche e sociali, riflettendo le inquietudini di un'epoca segnata da conflitti e tensioni.

’Gimme Shelter’ dei Rolling Stones. L’appello per la pace a suon di rock

’Gimme Shelter’ dei Rolling Stones. L’appello per la pace a suon di rock

Oh, una tempesta sta minacciando proprio la mia vita oggi. Se non trovo riparo. Oh yeah, scomparirò La guerra, bambini, è lontana solo uno sparo. È lontana solo uno sparo … Ooh, vedo il fuoco che sta spazzando proprio la nostra strada. Brucia come un tappeto di carbone rosso. Un toro folle ha perso la strada … La guerra, bambini, è lontana solo uno sparo. È lontana solo uno sparo. Stupro, omicidio! È lontano solo uno sparo. È lontano solo uno sparo.

I Rolling Stones chiedono dammi riparo nello storico brano che nel novembre 1969 aprì il loro indovinato album ’Let it bleed’ per Decca Records. Mick Jagger alla voce, Keith Richards alla chitarra, Bill Wyman al basso e Charlie Watts alla batteria si esaltano in questo selvaggio inno antimilitarista che hanno chiamato ’Gimme shelter’. Un Keith Richards ispirato ha stigmatizzato in questa sua composizione i venti di guerra che in quel momento venivano dal Vietnam, ma anche l’atmosfera che si respirava in un Occidente reso inquieto dal tramontare di un’ideologia positiva e scanzonata come il flower power degli hippy, dalla guerra fredda, dagli omicidi di Martin Luther King e John F. Kennedy e da tante altre inquietudini. ’Gimme shelter’ è un brano forte, deciso, che non ha paura di descrivere le inquietudini di una società continuamente messa alla prova da conflitti interni ed esterni. Il pezzo, va detto, suona ancora attualissimo per le atmosfere belliche evocate e per un sound che conquista a ogni nota.