Giovedì 18 Aprile 2024

Generazione Z e politica. Il sondaggio si fa online

Casa, precarietà e inflazione gli argomenti delle domande. Fino al 10 giugno si potrà compilare il questionario Erasmus+

Generazione Z e politica. Il sondaggio si fa online

Generazione Z e politica. Il sondaggio si fa online

I giovani sono interessati alla politica dell’Europa? L’interrogativo non è affatto casuale visto che dal 6 al 9 giugno tutti i cittadini dell’Ue saranno chiamati al voto per rinnovare il Consiglio dell’Unione Europea. Un appuntamento fondamentale per il futuro dell’Europa dal quale rischiano di chiamarsi fuori proprio i ragazzi, i quali negli ultimi anni hanno manifestato un disinteresse crescente verso l’appuntamento con le urne. Per cercare di far sentire la loro voce l’Agenzia Erasmus+ Indire ha lanciato un sondaggio ’ou(th) and the 2024 European elections’ aperto a tutti i ragazzi dai 16 ai 35 anni.

Compilando un sondaggio, in lingua inglese, sviluppato da Paul Blokker, professore di Sociologia Politica all’Alma Mater Studiorum, Università degli studi di Bologna, insieme a un gruppo di ricercatori, i giovani europei potranno esprimere il loro punto di vista su temi chiave come i problemi abitativi, la disoccupazione e la precarietà nel mercato del lavoro, oltre all’aumento del costo della vita. Naturalmente i ragazzi potranno esprimere il loro giudizio anche sulle elezioni europee e sull’Unione europea. La speranza è che le loro opinioni siano seguite da un voto. Il breve sondaggio, che richiede solo 8-10 minuti di tempo, è rivolto ai giovani europei dai 16 ai 35 anni di età e resterà disponibile fino al 10 giugno. La partecipazione è su base volontaria e completamente anonima e per accedere basta consultare il sito erasmusplus.it che contiene tutti i link che rimandano alla consultazione online.

I risultati una volta elaborati faranno parte del prossimo report dedicato alla partecipazione civica dei giovani, pubblicato all’interno del progetto Peace, un progetto coordinato dall’Agenzia Erasmus+ INDIRE e realizzato in cooperazione con le Agenzie nazionali di 11 paesi, ovvero Francia, Spagna, Lussemburgo, Germania, Belgio, Romania, Portogallo, Svezia, Lettonia, Irlanda e Repubblica Ceca.

L’attività di cooperazione a lungo termine dedicata alla partecipazione civica è finalizzata a promuove l’impegno e la partecipazione alla vita democratica dei giovani in Europa.

A cura di Marina Santin