’Acufene’, il dolce naufragar di Lepre. Quando rinunciare aiuta a vivere meglio

L’otorino non lo sa cos’è che fa più male, se la batteria il volume alto dei concerti o il rumore del furgone....

’Acufene’, il dolce naufragar di Lepre. Quando rinunciare aiuta a vivere meglio

’Acufene’, il dolce naufragar di Lepre. Quando rinunciare aiuta a vivere meglio

L’otorino non lo sa cos’è

che fa più male,

se la batteria il volume alto

dei concerti o il rumore

del furgone.

Viaggiare a 110 in autostrada

per giornate intere

con i finestrini giù

per andare chissà dove.

Il vento batte forte nei capelli

e nelle orecchie,

come le onde sugli scogli

e in più la carrozzeria

che canta col motore

e mi distrae dal mio dolore.

Tu non mi vai più bene.

E va bene.

Lepre, nome d’arte di Lorenzo Lemme, è uno storyteller, batterista, percussionista e rumorista, nonché una delle rivelazioni del panorama musicale italiano.

Lo conferma con ’Acufene’, nuovo singolo e video che anticipano la pubblicazione del suo secondo album ’Eremo’, un punto di riferimento dove isolarsi dal frastuono e dagli stimoli della società odierna, in uscita il 19 gennaio 2024 per l’etichetta Santeria, distribuzione Audioglobe. ’Acufene’ riflette sull’arte della rinuncia e, attraverso arpeggi di chitarre distorte e la ritmica incisiva che contraddistingue il sound di Lepre, si trasforma in un invito ad accettare la vita, perché non sempre siamo noi gli attori delle circostanze.

"Non è mai tardi per imparare a praticare l’arte della rinuncia – dice Lepre –. Ok starci male, ma poi bisogna lasciare andare. Ci ho sofferto tanto ma alla fine ho dovuto ammettere a me stesso che quando non abbiamo il controllo di tutto ciò che accade è meglio imparare ad accettare".