Lunedì 17 Giugno 2024

A Bolzano chi fa il bullo resta in classe a far lezione

È proprio vero che la sospensione è l’unico strumento di correzione?

A Bolzano chi fa il bullo resta in classe a far lezione

A Bolzano chi fa il bullo resta in classe a far lezione

Le punizioni non sono l’unico modo di trattare i bulli. La Provincia autonoma di Bolzano ha infatti deciso di varare una serie di ’misure alternative’ alla sospensione per consentire ai ragazzi di comprendere i loro errori e ravvedersi. La giunta provinciale ha infatti approvato una modifica dello statuto degli studenti che prevede la partecipazione obbligatoria a progetti culturali e sociali.

"PUNTARE SOLO SULLE SOSPENSIONI SPESSO È CONTROPRODUCENTE PERCHÉ SI TRATTA DI RAGAZZI CHE HANNO MOLTE ASSENZE INVECE ANDREBBERO RECUPERATI NEL CONTESTO SCOLASTICO", spiega il governatore Arno Kompatscher. Al contrario è meglio rimanere a scuola e seguire le lezioni per cercare di recuperare le lacune accumulate durante l’anno.

"I provvedimenti disciplinari prevedono la partecipazione degli studenti a progetti sociali o culturali - sottolineano gli assessori provinciali all’Istruzione Galateo, Achammer e Alfreider - Si tratta di eventi che si svolgono anche in collaborazione con altri soggetti pubblici o privati, hanno in determinate situazioni una grande importanza dal punto di vista pedagogico ed educativo". La modifica è stata decisa dopo un confronto con il Consiglio scolastico provinciale, le Consulte provinciali degli studenti e le Consulte provinciali dei genitori. "Abbiamo apportato allo statuto provinciale dello studente, in analogia con la normativa statale, una modifica così da poter dare base giuridica a tali misure disciplinari".