Napoli, 15 luglio 2021 - Un centinaio di operai della Whirlpool questa mattina, attorno alle 10.30, hanno bloccato per meno di mezz'ora l'area di accesso alle partenze dell'aeroporto di Capodichino, senza comunque causare alcuna ripercussione sul traffico aereo.  
I lavoratori si sono poi spostati nel piazzale antistante l'ingresso dell'aeroporto,dove prosegue la manifestazione nel giorno in cui partono le procedure di licenziamento annunciate ieri dall'azienda nel corso del tavolo al Ministero dello Sviluppo economico.  Successivamente i manifestanti in corteo, sempre preceduti dallo striscione blu e bianco che li accompagna da ormai due anni, si sono diretti verso la rotonda di viale Madalena su cui si innesta la tangenziale, rallentano il traffico.
"Se l'azienda non ritorna indietro sulla sua decisione, la tensione sociale sarà difficilmente governabile", sottolinea il segretario Uil Campania, Giovanni Sgambati.Nel pomeriggio di ieri i lavoratori si sono recati in presidio davanti al carcere di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), dove era in corso una visita del presidente del Consiglio Mario Draghi e del ministro della Giustizia Marta Cartabia, ottenendo un incontro con il premier al quale hanno partecipato i segretari provinciali di Fiom, Fim e Uilm.

Licenziamento via Pec

Sono 327 i lavoratori che in queste ore hanno cominciato a ricevere tramite la posta elettronica certificata (pec) la notifica dell'avvio della procedura di lcienziamento. Sono coloro che sono rimasti nell'elenco degli esuberi dei 420 dipendenti totali che, a turno, hanno sempre mantenuto un presidio davanti ai cancelli della fabbrica che produce lavatrici di alta gamma
"Continueremo a manifestare per tenere alta l'attenzione sulla vertenza - dice all'AGI Vincenzo Accurso, delle Rsu aziendali - confidiamo nel premier Mario Draghi e siamo sicuri che il Governo può trovare modi di interlocuzione con Whirlpool. Resteremo uniti, perchè abbiamo capito che se uno di noi cede, la partita la perdiamo tutti". Certo l'arrivo della mail pec è stata una doccia fredda, ma i lavoratori continueranno le proteste "per tutti i 75 giorni della procedur, a meno che non venga bloccata. Faremo pressione ogni giorno con le nostre iniziative".

I sindacati chiedono aiuto al premier Draghi

I sindacalisti, spiega il leader della Uil, hanno chiesto a Draghi di sollecitare la Whirlpool "a non avviare la procedura di licenziamento e di preservare gli accordi sottoscritti". L'importante, è stato comunque rimarcato dai sindacati, è far ripartire la produzione al sito di via Argine, anche senza la Whirlpool.

L'azienda offre trasferimenti in Veneto e bonus per le uscite volontarie

Ieri nell'incontro al Mise Whirlpool aveva dichiarato che oggi avrebbe avviato la procedura di licenziamento collettivo dei 340 lavoratori del sito di Napoli. Secondo la multinazionale nel corso della procedura, della durata massima di 75 giorni, i lavoratori percepiranno la normale retribuzione. L'azienda ha informato i sindacati della possibilità di trasferimento presso la sede di Cassinetta di Biandronno, in provincia di Varese, e,  per coloro che lasceranno volontariamente l'azienda nel corso della procedura, è previsto un trattamento economico di uscita".