Napoli, 26 luglio 2021 - Operai della Whirpool bloccano gli imbarchi al porto di Napoli. Dopo le partenze degli aerei a Capodichino, i treni ad alta velocità in stazione a Napoli, l'autostrada A1 Milano-Napoli, oltre a strade e tangenziali, questa mattina la protesta dei 327 lavoratori che il 15 luglio hanno ricevuto via pec la lettera di licernziamento, ha raggiunto il porto del capoluogo partenopeo. 

Circa cento lavoratori della Whirlpool stanno manifestando nel porto di Napoli all'altezza degli imbarchi per le isole, mentre una barca con uno striscione li raggiunge dall'acqua. "Ennesimo atto dimostrativo dei lavoratori che non mollano e che continueranno a manifestare con creatività e determinazione per fare ritirare i licenziamenti alla multinazionale  - afferma Antonio Accurso, segretario generale aggiunto Uilm Campania - . Il tempo stringe e il Governo che ha sbloccato i licenziamenti deve porre rimedio a questa situazione. Noi lotteremo fino ad una soluzione che ristabilisca la validità degli accordi siglati e una prospettiva industriale seria per i lavoratori". 

"La gente come noi non molla mai"

I manifestanti, cantando lo slogan scandito già tante volte 'La gente come noi non molla mai', si sono ritrovati in piazza Municipio alle spalle di Castelnuovo e, dietro lo striscione a fondo blu con la scritta bianca Whirlpool Rsu Napoli, hanno poi occupato il il porto turistico, sfilando in corteo lungo il molo Beverello, da dove ci si imbarca per le isole del Golfo.

I lavoratori hanno annunciato eventi di protesta per tutti i 75 giorni di durata della procedura di licenziamento: chiedono al Governo di intervenire per evitare la chiusura dell'azienda che produceva lavatrici di alta gamma.