Napoli, 20 luglio 2021 - I manifestanti della Whirlpool, l'azienda che produce elettrodomestici e che ha deciso di chiudere lo stabilimento di Napoli, dopo il blitz in stazione a Napoli, si sono spostati in piazza Garibaldi, quindi hanno sciolto il blocco.
Gli operai questa mattina hanno bloccato per più di un'ora alcuni binari, provocando di fatto il blocco della circolazione ferroviaria, compresi i treni ad alta velocità.
Quindi sono usciti all'esterno, presidiando l'area principale di accesso alla stazione, piazza Garibaldi. e bloccando il transito in un'area molto trafficata. Hanno lasciato passare solo l'auto che portava una sposa all'altare.
Ora il blocco è terminato e il corteo sta facendo ritorno presso lo stabilimento di via Argine da dove era partito questa mattina. 


Uil: "No a licenziamenti collettivi dopo 2 anni di lotta"

"Ci possiamo solo scusare per i disagi, ma per le lavoratrici e i lavoratori della Whirlpool Napoli non si può accettare l'arroganza della multinazionale di ricorrere ai licenziamenti collettivi dopo due anni di lotta", ha dichiarato Giovanni Sgambati, segretario generale Uil Campania, sulla protesta messa in atto questa mattina dagli operai dello stabilimento Whirlpool. "Faremo tutto il possibile per contrastare questa decisione - aggiunge Sgambati - non lo merita la città di Napoli e il Mezzogiorno".
"Se il Governo vuole rendersi complice di questa assurda decisione dell'azienda stando in silenzio, noi non abbiamo nessuna intenzione di fermarci. Non si può permettere la chiusura dei cancelli di un'azienda che non solo non rispetta gli accordi, ma in più scoppia di salute" ha dichiarato un'operaia. 
Da quando, il 15 luglio 327 operai avevano ricevuto via pec la lettera di licenziamento, avevano promesso battaglia per tutti e 75 i giorni di durata della procedura. E stanno mantendo fede alle parole.