Napoli, 17 ottobre 2021 - Lo striscione 'Napoli non molla' allo stadio in occasione della sfida al Maradona tra gli Azzurri del Napoli e il Torino. É una delle iniziative di sensibilizzazione e protesta decisa dai lavoratori dello stabilimento di via Argine a Napoli di Whirlpool riuniti stamattina nell'assemblea promossa da Fim, Fiom e Uilm Napoli per informare tutti dipendenti alle soglie del licenziamento circa le ultime 48 ore di trattativa al Ministero dello Sviluppo Economico. 
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"I lavoratori sono determinati a continuare la lotta, sarà una settimana calda", spiega Rosario Rappa, segretario generale Fiom-Cgil Napoli. "Facciamo appello a tutto il mondo della cultura e dello spettacolo affinché siano a fianco di questa vertenza - aggiunge -. Martedì, se viene confermato l'incontro con i ministri Orlando e Giorgetti, organizzeremo i bus per Roma. Venerdì è attesa la pronuncia del tribunale di Napoli sul ricorso per condotta antisindacale da noi presentato contro i licenziamenti dei 320 lavoratori. Ma tutta la settimana sarà scandita da iniziative di lotta". 
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Domani pomeriggio è previsto il coordinamento nazionale Whirlpool in cui i sindacati napoletani proporranno iniziative di lotta in tutto il gruppo. "Andremo avanti fin quando la vertenza non troverà soluzione", conclude Rappa. 



Sindacati: "Cambio di passo, noi pronti a ogni iniziativa"

"Martedì ci aspettiamo che ci sia finalmente un cambio di passo e i ministri Giorgetti e Orlando prendano le redini della vertenza, individuando strumenti e soluzioni in grado di garantire la continuità occupazionale ed evitare il licenziamento dei lavoratori", sottolinea Crescenzo Auriemma, segretario Uilm Campania con l'aggiunto Antonio Accurso.
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"Si costituisca il Consorzio subito e si dia evidenza che si fa sul serio per dare una prospettiva industriale al sito di Napoli - dicono i sindacalisti -. Whirlpool ha dimostrato un accanimento nei confronti dei lavoratori di Napoli, facendo saltare il tavolo e rompendo la trattativa sui licenziamenti. Dopo 860 giorni di vertenza, non vogliono concedere 50 giorni per consentire al Consorzio di presentare il piano industriale e assumere tutti i lavoratori. Nessun livello istituzionale e politico può più restare alla finestra". "Ripartiamo a rivendicare il diritto sancito dall'accordo firmato al ministero nel 2018 che prevede un futuro industriale e il rilancio di Napoli. Se non lo rispetta Whirlpool è il Governo che lo deve garantire. Whirlpool non pensi però che si è liberata di noi. Metteremo in campo tutte le iniziative, anche quelle giudiziarie, fino al raggiungimento dell'obiettivo di rivedere tutti i lavoratori a lavoro", concludono.