Mercoledì 24 Luglio 2024

Stupro di gruppo a Napoli: 47enne catturato in Spagna

L’uomo era ricercato dal 2022. A tradirlo, sono state le foto postate su social: i carabinieri così hanno scoperto che si trovava a Torremolinos, tra Malaga e Marbella

Il 47enne è stato catturato dalla polizia spagnola: dovrà scontare una pena per violenza sessuale di gruppo

Il 47enne è stato catturato dalla polizia spagnola: dovrà scontare una pena per violenza sessuale di gruppo

Napoli, 28 giugno 2024 – È stato catturato in Spagna il 47enne napoletano accusato di avere stuprato una ragazza durante una violenza sessuale di gruppo. L’uomo era ricercato dalla polizia internazionale dal 2022.

Il 47enne si trovava a Torremolinos, una cittadina della turistica Costa del Sol, tra Malaga e Marbella. A tradirlo sono state delle foto postate sui social: da quegli scatti, i carabinieri non solo hanno scoperto che si trovava una località balneare, ma lo hanno anche localizzato attraverso la spagnola delle auto con la targa spagnola negli scatti condivisi.

La violenza sessuale di gruppo

Lo stupro è stato commessa nel 2022 a Napoli. Il 47enne era ricercato dal 3 novembre 2022, sul suo capo pende una pena di 4 anni di reclusione da espiare per violenza sessuale di gruppo. Dal gennaio di quest'anno, il provvedimento di cattura è stato reso internazionale ed è proprio all'estero che l’uomo è stato individuato. Si trovava nella zona meridionale della Spagna.

La cattura e l’estradizione

A stringergli le manette ai polsi è stata la Udyco Central, articolazione specializzata della polizia spagnola. Gli agenti sono andati a colpo sicuro: avevano ricevuto informazioni indicazioni precise dal nucleo investigativo dei carabinieri Napoli, circolate sulla banca dati internazionale attraverso il servizio di cooperazione internazionale della polizia criminale.

L'uomo, monitorato dalla polizia spagnola, è stato individuato per strada, in sella ad uno scooter. Finito in manette, è ora in un penitenziario spagnolo in attesa di estradizione.

Le indagini capillari

I carabinieri, oltre alle tradizionali attività investigative, hanno monitorato i contatti e le relazioni create in questi due anni dal 47enne, analizzato i profili social legati alla sua famiglia. Da alcune foto postate, è emerso che l’uomo si trovasse in una località balneare, mentre in altri scatti gli investigatori hanno notato che le auto di sfondo riportavano la targa spagnola.

Partendo dal confronto degli edifici immortalati nelle foto con quelli delle principali cittadine della costa spagnola, i militari hanno ottenuto un match che ha portato dritto dritto all’indirizzo del ricercato. Le case erano uguali quelle di Torremolinos, una città molto vivace che si trova tra Malaga e Marbella.