La dipendente sorpresa in ufficio da Striscia la Notizia
La dipendente sorpresa in ufficio da Striscia la Notizia

Ercolano (Napoli), 19 ottobre 2021 – Pose hot immortalate su un sito di sesso a pagamento, girate con la webcam del computer dell’ufficio. Frasi “bollenti”, rapporti sessuali simulati e a volte anche i colleghi coinvolti nelle scene hard. È successo al municipio di Ercolano, dove una dipendente comunale accedeva a un sito live con la telecamera del suo computer, mandando in diretta le scene scottanti. E in cambio veniva pagata in moneta digitale, poi trasformata in soldi veri, dai suoi “fan”. E così ieri sera, il servizio trasmesso da “Striscia la Notizia” ha trasformato una bravata in un caso nazionale. Il sindaco Ciro Buonajuto annuncia provvedimenti disciplinari.

La webcam era sempre accesa, tant’è che nelle immagini trasmesse da Striscia ci sono anche degli intermezzi di telefonate ricevute dagli utenti e perfino la visita di una ignara cittadina di Ercolano arrivata in ufficio per sbrigare una pratica funeraria. E poi le mani dei colleghi complici in diretta, sotto i vestiti della dipendente comunale a luci rosse. Non contenta delle videoprestazioni, quando suona il campanello del municipio, la dipedente comunale risponde: “Signora, il pomeriggio siamo chiusi al pubblico: ho delle cose da fare”.

La dipendente comunale intervistata sorpresa da Striscia la Notizia

Il sindaco: “Subito un provvedimento disciplinare”

“Ho visto il servizio di 'Striscia la Notizia’ e ho provato disgusto, come padre e come rappresentante delle istituzioni. Quanto è accaduto non ammette nessuna scusante e non resterà impunito”, è il commento a caldo del primo cittadino. “È vergognoso. Avvieremo subito un procedimento disciplinare – tuona il sindaco Buonajuto – nei confronti della dipendente e di chiunque sia coinvolto, valutandone finanche il licenziamento. Il comportamento di un singolo non può gettare fango su una intera comunità che da anni porta avanti la sua battaglia contro ogni forma di illegalità e che punta su cultura e turismo per mettersi alle spalle un passato difficile”.

La rabbia del sindaco, che teme ripercussioni sull’immagine di una città che punta il rilancio sul marketing territoriale. “Noi tutti non possiamo permettere – continua – che l'immagine della nostra Ercolano venga compromessa in questo modo conclude. Noi siamo la città delle ville del Miglio d'oro, del fascino suggestivo del parco archeologico, della bellezza naturalistica del Vesuvio e dell'eccellenza tecnologica del Mav. Noi siamo Ercolano”.

Il cartello satirico apposto da Striscia sulla porta dell'ufficio