La vicesindaca di Napoli, Mia Filippone, davanti alla lapide vandalizzata
La vicesindaca di Napoli, Mia Filippone, davanti alla lapide vandalizzata

Napoli, 2 novembre 2021 – L’hanno sradicata dal basamento e poi capovolta. I vandali in azione nella notte tra il 31 ottobre e il 1° novembre a Napoli, presa di mira la lapide dedicata a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Un simbolo, un omaggio che il Comune inaugurò nel 2015 a Piazza Municipio, davanti Palazzo San Giacomo, per ricordare gli attentati in cui persero la vita i due magistrati e gli agenti delle loro scorte.Immediata la risposta della Giunta di Gaetano Manfredi con la vicesindaca Mia Filippone che si è subito interessata dell'incidente recandosi davanti alla lapide. L'area è stata transennata, gli uffici tecnici si sono subito messi al lavoro per riposizionare la targa.

Monumento rimesso a nuovo questa mattina

Questa mattina 2 novembre 2021 le operazioni per il riposizionamento della lapide dedicata alla memoria di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. L'operazione di ripristino della lapide è stata affidata agli uffici tecnici su disposizione del sindaco Manfredi; sul posto questa mattina si è recata la vicensindaca Filippone. Sulla targa, inaugurata il 23 maggio 2015 nel corso di una manifestazione per l'anniversario della strage di Capaci e in concomitanza con l'apertura della "nuova" piazza Municipio dopo i lavori, sono riportati i nomi di Falcone, della moglie Francesca Morvillo, di Borsellino e degli agenti delle rispettive scorte uccisi a Capaci e nella strage di via D'Amelio. 

Indagini in corso

“Non possiamo accettare un atto di vandalismo nei confronti di un simbolo della lotta alla camorra e alla mafia soprattutto in una città come Napoli”, così il sindaco di Napoli, Gaetani Manfredi, commentando il danneggiamento della lapide in piazza Municipio. “È un segnale molto brutto - ha aggiunto - che mi ha molto colpito perché se sono stati balordi è un ulteriore segnale di una situazione in cui giovani a un certo punto fanno cose assurde e se invece è stato un atto mirato è ancora più grave perché quella lapide ha un valore simbolico”. Manfredi ha riferito inoltre che sono già in corso le indagini anche attraverso la videosorveglianza e che si sta lavorando per ripristinare il monumento.