14 dic 2021

Vaccino ai bambini, la Campania frena. De Luca: "Solo 3mila prenotazioni"

"Siamo in ritardo, facciamo parlare i primari di pediatria: dobbiamo superare la paura delle mamme e dei papà", sottolinea il governatore campano, Vincenzo De Luca

Napoli, 14 dicembre 2021 – Parte con il freno a mano tirato la campagna vaccinale dei bambini, aperta con numeri che in Campagna mostrano una grande preoccupazione tra le famiglie. "Noi a ieri avevamo 3mila prenotazioni nella fascia 5-11 anni, in Lombardia siamo già a 40mila prenotazioni”, dice preoccupato il governatore Vincenzo De Luca. Il Lazio, due ore dopo l’apertura del portale, aveva già registrato 19mila richieste per vaccinare i bambini dai 5 agli 11 anni di età.

“È chiaro che siamo in ritardo, che nel Sud c'è un eccesso di preoccupazione. Dobbiamo recuperare – continua De Luca – ma lo faremo con molta pazienza e sensibilità nei confronti delle mamme e dei bambini". Tra i prenotati, anche la famiglia De Luca. "Io dovrò vaccinare la mia nipotina di 6 anni e lo farò. È un tema da affrontare con grande sensibilità – spiega – perché dobbiamo superare la paura delle mamme e dei papà con la persuasione e la ragione".

“Preoccupazione reale, facciamo parlare i primari di pediatria”

A lanciare un appello alle famiglie, da un lato, e alla comunità scientifica dall’altro, è lo stesso De Luca. "Il messaggio che voglio dare è quello di avere fiducia, non nei responsabili politici, ma nei primari di pediatria del Bambin Gesù, del Santobono, del Gaslini – osserva il governatore –. Credo che scontiamo mesi di disinformazione e di stupidità mediatica. Dovremmo spiegare alle famiglie che il vaccino Covid è analogo al vaccino contro la poliomielite e contro il tetano”.

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Famiglie disorientate. “Non è facile – prosegue – veniamo da mesi veramente di confusione e di aggressioni mediatiche davvero irresponsabili. In questo caso bisogna lavorare con molta prudenza, con molta sensibilità con le famiglie. C'è una preoccupazione reale, dobbiamo far parlare i primari di pediatria, dobbiamo persuadere i cittadini a utilizzare il vaccino per evitare conseguenze che possono essere pericolose per i bimbi in caso di contagio Covid: se un bambino viene contagiato rischia di avere danni anche di lungo periodo".

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