(foto d'archivio)
(foto d'archivio)

Napoli, 20 Giugno 2021 – A Napoli sono pochi quelli che vogliono vaccinarsi con AstraZeneca. Complessivamente nella giornata di ieri – sabato 19 giugno -, sono state convocate per la prima somministrazione del vaccino anglo-svedese 3850 persone. Ma solo 335 si sono presentate nei vari centri vaccinali. L’inoculazione di AstraZeneca è vietata ai minori di 60 anni in tutta la Campania.

I numeri

All’Asl Napoli 1 erano attesi 1600 cittadini di età compresa tra i 60 e i 79 anni, ma solo in 90 hanno accettato di sottoporsi alla vaccinazione presentandosi all’hub. Molto simile la situazione al Museo Madre: 650 convocati, 24 somministrazioni. Alla Fagianeria di Capodimonte solo 221 vaccinazioni su 1600 attese. Oggi l'Asl aveva convocato per la prima dose AstraZeneca anche tutti gli assenti del mese precedente con messaggio su smartphone e certificazione di ricezione e di lettura, nonché gli iscritti degli ultimi dieci giorni.

Verdoliva: “Vaccino vaccinale unico modo per la normalità”

Il direttore generale dell'Asl Napoli 1, Ciro Verdoliva, ha lanciato un appello ai napoletani ricordando nel frattempo l’importanza della vaccinazione per uscire dalla pandemia da Covid-19: “Questa è probabilmente la fase più delicata dell'intera campagna vaccinale – ha detto -. Per i prossimi giorni abbiamo stabilito una tabella di marcia serrata perché proprio i giorni a venire saranno quelli che possono fare la differenza, confido e mi affido alla sensibilità del popolo napoletano affinché possa continuare ad aderire alla campagna vaccinale. Solo così sarà possibile vivere nei prossimi mesi la normalità che tanto attendiamo”.