Turismo nei piccoli borghi
Turismo nei piccoli borghi

Napoli, 19 luglio 2021 – La paura dei contagi spinge i turisti verso i piccoli borghi, un trend positivo delle 399 piccole realtà campane. “Nuovo protagonismo di Irpinia, Sannio, Cilento e Matese”, annuncia Coldiretti Campania, che traccia un bilancio positivo dell'offerta turistica locale. Tre italiani su quattro, il 75% di coloro che vanno in vacanza, questa estate visiteranno uno dei quasi 5.500 piccoli borghi presenti in Italia per coniugare la voglia di tranquillità con la possibilità di godere di spazi di libertà più ampi lontano dalle città o dai luoghi turistici più affollati. È quanto emerge dall'indagine Coldiretti-Ixè sulle ferie degli italiani che evidenzia una vera svolta nella scelta delle destinazioni spinta anche dalla ripresa dei contagi.

In Campania sono 339 i piccoli Comuni con meno di 5mila abitanti e si trovano in prevalenza nelle aree interne dell'Irpinia, del Matese, del Sannio e del Cilento, lontano dai grandi attrattori turistici. Luoghi che, sottolinea Coldiretti Campania, nella seconda estate dell'era covid, “registrano un nuovo protagonismo e possono ambire a consolidare un trend sempre più forte verso una vacanza nei piccoli borghi, da sempre fortemente caratterizzati dalla presenza dell'agricoltura, esempio di turismo sostenibile che, se adeguatamente valorizzato, può diventare una risorsa strategica per il rilancio economico e occupazionale dopo la crisi causata dall'emergenza sanitaria.

I numeri dei borghi campani

In Campania l'offerta agrituristica, al netto delle prescrizioni anticovid, “conta su circa 24 mila coperti per la ristorazione e circa 5 mila posti letto al coperto, a cui vanno aggiunte le quasi 700 piazzole per il camping”, spiegano dalla Coldiretti. In provincia di Salerno, gli agriturismi dispongono di 7.500 coperti e i 1.900 posti letto. Nel Sannio si superano i 5.000 coperti e si sfiorano i 1.000 posti letto. Poi Napoli con i quasi 3.900 coperti e 740 letti. Nelle province di Avellino e Caserta con circa 3.700 coperti e 690 letti ciascuna.

Il turismo straniero

L'interesse dei turisti per i piccoli centri è importante anche per la ricerca del buon cibo. “Le aree rurali sono scelte sia come meta turistica. Un trend che contagia anche gli stranieri con quasi un turista su dieci in arrivo dall'estero in Italia quest'estate che sceglie la campagna e l'agriturismo per il bisogno di libertà, sicurezza e voglia di stare all'aria aperta”, secondo un'analisi Coldiretti su dati Demoskopica. “Questo fenomeno è favorito anche – continua l'associazione - dalla diffusione capillare dei piccoli comuni che incrementa la capacità di offrire un patrimonio naturale, enogastronomico, paesaggistico, culturale e artistico senza eguali”.