Il sindaco di Torre Annunziata, Vincenzo Ascione
Il sindaco di Torre Annunziata, Vincenzo Ascione

Napoli, 21 giugno 2021 – Prova a ripartire Torre Annunziata, comune della Città metropolitana di Napoli travolto nelle scorse settimane da un terremoto politico che ha portato prima all’arresto dell’ex vicesindaco e poi all’azzeramento dell’intera giunta comunale.

Oggi, il sindaco Vincenzo Ascione ha infatti nominato i nuovi assessori, con l’obiettivo di voltare pagina: il 3 giugno Luigi Ammendola era finito in manette con l’accusa di aver ricevuto una tangente in qualità di vicesindaco con delega ai Lavori pubblici del comune. Poi, una settimana dopo, era stata sciolta l’intera giunta.

La nuova squadra

Ascione ha quindi firmato il decreto di nomina degli assessori che andranno a comporre il nuovo esecutivo. Si tratta di Anna Vitiello in qualità di vicesindaco (con delega a Pubblica istruzione, cultura, biblioteca, archivio storico, museo, gentilezza), Lugi Cirillo (deleghe a Politiche sociali e politiche abitative), Aniello Collaro (Lavori pubblici, ambiente, sanità, sport), Maria Florinda Di Leva (Politiche del personale, rapporto con le partecipate, struttura dell'ente, avvocatura e contratti) e Luisa Refuto (Attività produttive, commercio, turismo, porto, pesca, demanio marittimo, politiche giovanili, legalità e sicurezza, trasparenza, procedimenti anticorruzione).

Una giunta di scopo

Un cambio di passo necessario per un comune finito troppe volte, negli ultimi tempi, nel mirino della magistratura e delle forze dell’ordine: ''Nonostante sia un momento particolarmente critico e delicato, non mancheranno da parte mia e dei nuovi componenti dell'esecutivo l'impegno e la determinazione – ha affermato il sindaco Vincenzo Ascione - Quella che nasce oggi è una giunta di 'scopo', che ha la finalità di perseguire e raggiungere alcuni importanti obiettivi. Soprattutto, cercheremo di portare avanti tutte quelle attività legate alla pianificazione e allo sviluppo del territorio''.

Scarcerato l'ex vicesindaco Luigi Ammendola

Intanto oggi è tornato in libertà l'ex vicesindaco di Torre Annunziata, Luigi Ammendola, raggiunto due settimane fa da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nell'ambito di un'inchiesta su un giro di presunte tangenti per appalti nei lavori pubblici che ha portato in carcere l'ex dirigente dell'ufficio Tecnico Nunzio Ariano, sorpreso lo scorso dicembre mentre aveva ricevuto diecimila euro come possibile ''regalo'' nell'ambito dei lavori di adeguamento alle normative anti-Covid in alcune scuole. Il tribunale del Riesame infatti ha accolto la richiesta presentata dalla difesa di Ammendola.