Martedì 23 Luglio 2024

Tartaruga caretta caretta depone uova sulla spiaggia di Ischia. È la prima volta dal 2022

È successo sul litorale dell’Impiccato a Forio. “Un’ottima notizia per la biodiversità del nostro mare”

La messa in sicurezza della spiaggia dopo la segnalazione del nido (Facebook)

La messa in sicurezza della spiaggia dopo la segnalazione del nido (Facebook)

Napoli, 3 luglio – Nell’area marina protetta ‘Regno di Nettuno’ arriva il primo nido stagionale di caretta caretta. Alle prime luci dell’alba, una tartaruga marina ha deposto le proprie uova sul litorale ischitano, nella spiaggia dell’Impiccato di Forio, lungo la Chiaia. 

La guardia costiera è intervenuta per delimitare l’area, con il coordinamento del tenente di vascello Antonio Magi e lo staff dell’area protetta. Sul posto anche un team del Turtle Point della Stazione zoologia Anton Dohrn di Portici. 

Risale al 2022 l’ultimo nido segnalato a Ischia: una tartaruga aveva deposto le uova nella baia di San Montano. Antonio Miccio, direttore del ‘Regno di Nettuno’, ha dichiarato che si tratta di “un’ottima notizia per la biodiversità del nostro mare, che premia anche il lavoro di monitoraggio della nostra area marina protetta e che ci aiuterà senz'altro, attraverso la divulgazione di uno spettacolo della natura, a tutelare la bellezza delle nostre coste e del nostro mare”. 

Le uova deposte sulla spiaggia dell'Impiccato (Facebook)
Le uova deposte sulla spiaggia dell'Impiccato (Facebook)

La segnalazione della presenza del nido di caretta caretta è arrivata da alcuni cittadini isolani. Anche questo un ottimo segnale, secondo Miccio: “Vuol dire che la sensibilità verso la natura è in crescita”. 

Si attende la schiusa delle uova – tra le 80 e le 120 – che dovrebbe avvenire in un periodo compreso tra i 45 e i 60 giorni dalla loro deposizione. Nel frattempo, volontari ed esperti vigileranno sulla spiaggia, su cui è stata interdetta qualsiasi attività. La sorveglianza del sito si svolge nell'ambito del progetto europeo Life Turtlenest, coordinato da Legambiente con la partecipazione della stazione Dohrn e della Regione Campania, nato con l'obiettivo di creare una rete internazionale destinata alla tutela dei nidi di caretta caretta sulle coste mediterranee di Italia, Spagna e Francia.