Controlli per il possesso del Green pass, la certificazione verde per il Covid
Controlli per il possesso del Green pass, la certificazione verde per il Covid

Napoli, 5 dicembre 2021 - Controlli mirati, anche a campione, da lunedì 6 dicembre fino al 15 gennaio 2022 su autobus, stazioni della metropolitana, porti, aeroporto di Capodichino e all'interno dei ristoranti, palestre e piscine per verificare il possesso del Green pass. 
Lo prevede il piano messo a punto dal Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica di Napoli riunitosi venerdì in Prefettura che prevede verifiche specifiche sul possesso del certificato verde per il trasporto pubblico terrestre, compresi gli autobus adibiti a servizio di noleggio con conducente, in entrata e in uscita dai vettori, a campione presso gli stazionamenti dell'Anm, dell'Eav e di Ctp, nonché presso le fermate di autobus, in entrata ed in uscita dai mezzi pubblici.

Covid Campania, 5 dicembre, 1.325 contagiati, tasso al 4,23%, oltre 19 mila in quarantena

Per il trasporto pubblico ferroviario, in entrata e in uscita dai vettori, a campione, presso le fermate della metropolitana, delle Funicolari, della Circumvesuviana, della Cumana e Circumflegrea e le stazioni delle Ferrovie dello Stato.
Super Green pass, le faq del governo. Caffè al bar e centri commerciali: le novità

 

Per il trasporto pubblico marittimo, in entrata e in uscita, a campione, presso i porti dell'area metropolitana in cui si effettuano collegamenti marittimi di linea per le isole; per il trasporto pubblico aereo, prima della salita, presso lo scalo di Napoli Capodichino; presso i ristoranti al chiuso, inclusi quelli operanti nelle aree di servizio della Tangenziale di Napoli e della rete autostradale, presso gli alberghi ed altre strutture ricettive nelle quali si svolgano manifestazioni al chiuso, stadi, musei, teatri, cinema; presso palestre e piscine.  

Controlli anche per mascherine nei luoghi della movida

I servizi di controllo finalizzati alla verifica del possesso del green pass, ma anche delle altre misure di contenimento epidemiologico verranno particolarmente intensificati nelle aree urbane con maggiore concentrazione di esercizi commerciali e in quelle caratterizzate dal fenomeno della movida nei fine settimana, caratterizzate da un movimento di persone più elevato e, quindi a maggior rischio di contagio. Particolare attenzione sarà anche rivolta all'utilizzo delle mascherine il cui uso, in base alle prescrizioni regionali, in Campania è sempre stato obbligatorio.  
Napoli, Omicron: 7 positivi nel nucleo familiare ma a scuola contagiati da variante Delta